domenica 19 Aprile 2026

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LA DIFFUSIONE DI POLIZZE SANITARIE TRA LE FAMIGLIE ITALIANE? C’E’ ANCORA TANTISSIMO DA FARE…

Le rilevazioni della Banca d’Italia riguardanti dati raccolti nel 2014 mostrano una diminuzione preoccupante. E fa riflettere il fatto che il calo più evidente è riferito alle famiglie residenti nelle aree a maggior diffusione assicurativa.
 

SanitàChe ci sia ancora molto da fare per diffondere le polizze sanitarie tra le famiglie italiane si sapeva, ma che i numeri siano in flessione forse nessuno se lo aspettava. Soprattutto perché le compagnie si stanno dando un gran daffare per sviluppare questo business.

I dati che arrivano dalla Banca d’Italia non sono dei migliori. L’indagine sui bilanci delle famiglie italiane (dati raccolti nel 2014), condotta con cadenza biennale su un campione rappresentativo di oltre 8.000 famiglie, ha messo in evidenza tra le altre cose informazioni sulle coperture assicurative in possesso delle famiglie.

Nella sezione del questionario dedicata si domanda alle famiglie se uno o più membri del nucleo familiare abbiano acquistato una polizza sanitaria (intesa come polizza malattia o infortuni, o entrambi). L’Ania, che ha ripreso l’indagine di Bankitalia, sottolinea, tuttavia, che questa modalità di rilevazione tende a sottostimare in modo significativo il numero di coperture, in quanto quelle offerte dal datore di lavoro generalmente non comportano una spesa diretta da parte del beneficiario della polizza.

A ogni modo la percentuale di famiglie che nel 2014 avevano acquistato almeno una polizza malattia o infortuni era pari al 3,3% (circa 800 mila su un totale di 24 milioni) in ulteriore calo rispetto al 2012, anno della precedente rilevazione (3,8%).

E quello che più fa riflettere è che la diffusione delle coperture sanitarie è diminuita in modo evidente tra le famiglie residenti nelle aree a maggior diffusione assicurativa: al nord le famiglie assicurate sono scese nel 2014 al 4,8% (5,5% nel 2012), al centro al 3,5%, (4,8% nel 2012), mentre nelle regioni del sud si è invece registrato un lieve aumento, 0,8% (0,7% nel 2012).

La diffusione delle polizze sanitarie per condizione professionale ha mostrato caratteristiche simili, registrando un calo consistente del 7,7% (8,5 nel 2012) tra i lavoratori autonomi, categoria naturalmente più propensa ad assicurarsi, e del 3,1% tra i lavoratori dipendenti (4,1% nel 2012). La percentuale di famiglie assicurate con capofamiglia in pensione è invece aumentata del 2,4% (2,3% nel 2012).

Fabio Sgroi

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