mercoledì 01 Aprile 2026

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DANNI NELLA RIVIERA DEL BRENTA: L’AGENZIA CATTOLICA DI DOLO (VE) SCRIVE AGLI ASSICURATI: «SINISTRI LIQUIDATI IN POCO PIU’ DI DUE MESI»

Dopo il tornado che lo scorso luglio ha devastato questa area, gli agenti Luigi Michelato e Fabrizio Costantin hanno scritto una lettera di fine anno ai 3.000 assicurati molti dei quali hanno subito dei danni: «Si chiude un 2015 difficile e travagliato, la paura non avrà terreno». Liquidati sinistri anche di 167.000 euro.
  

Tromba d aria a DoloUna lettera inviata ai propri assicurati. Per rimarcare il fatto che la propria compagnia ha risposto “presente” nel momento del bisogno e per sottolineare l’importanza di essere assicurati. L’iniziativa è dell’agenzia Cattolica Assicurazioni di via Garibaldi 16 a Dolo (Venezia), gestita dalla società Michelato Luigi & C. sas (i responsabili dell’attività di intermediazione sono gli agenti Luigi Michelato e Fabrizio Costantin).

Proprio in questa zona (Riviera del Brenta) lo scorso 8 luglio una violentissima tromba d’aria ha devastato e messo in ginocchio il territorio. Così, a distanza di oltre 5 mesi, i due agenti hanno scritto ai 3.000 clienti dell’agenzia. «Cattolica Assicurazioni ha liquidato i sinistri relativi ai danni provocati dal tornado nel giro di 60-70 giorni», spiega a tuttointermediari.it Fabrizio Costantin.

Sinistri di varie entità, fino a 167.000 euro. «In questa zona siamo stati i primi», sottolinea Costantin «e proprio per questa ragione abbiamo ricevuto i complimenti del commissario Vincenzo D’Agostino e del sindaco di Dolo, Alberto Polo».

Nella missiva, i due agenti parlano di «un anno difficile e travagliato che sta per terminare. La paura non avrà, né troverà terreno, determinati e sorretti da speranza, da forza interiore e dalla volontà di superare e vincere ogni avversità. Il tornado che ha colpito il nostro territorio ci ha visti con spirito etnico e solidale, vicini ai nostri assicurati. Prontamente valutati i danni patiti e sofferti, sono stati tutti liquidati e con orgoglio possiamo affermare di essere stati i primi». Senza dubbio un esempio di “buona” assicurazione.

Fabio Sgroi

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