Federconsumatori critica l’istituto di vigilanza: «Valuti con maggiore attenzione l’andamento del mercato. Secondo il nostro osservatorio i prezzi sono pur sempre in aumento».
«Quelli resi noti dall’Ivass sulla presunta diminuzione dei costi della Rc auto nel primo e secondo trimestre del 2015 sono dati del tutto fuori luogo». Non usa mezzi termini Federconsumatori in merito all’andamento dei prezzi della garanzia Rc auto, dato in diminuzione.
«Dal -7% di Milano al -9,2% di Napoli. Già parlare di diminuzioni sarebbe inappropriato, addirittura registrarne di così elevate ci lascia estremamente perplessi», prosegue l’associazione dei consumatori. «Non ci sorprende più di tanto se a diffondere percentuali simili sia l’Ania (che annunciava una diminuzione del 7,4% rispetto a giugno 2014), ma che sia l’Ivass a riprendere tali dati è abbastanza preoccupante. Dalle rilevazioni dell’Osservatorio Nazionale Federconsumatori emerge che l’andamento delle polizze risulta frenato rispetto alla crescita esponenziale avvenuta negli scorsi anni, ma pur sempre in aumento, pari al +1 / +1,5% rispetto al 2014».
Federconsumatori ha chiesto all’Ivass di valutare «con maggiore attenzione l’andamento del mercato e di intervenire concretamente per rendere tale settore più competitivo e più trasparente. Non dimentichiamo, infatti, che l’Italia detiene il primato negativo delle polizze Rc auto più care d’Europa. Per questo ci aspettiamo che il Governo disponga misure urgenti per una reale diminuzione di tali costi. Un’occasione che ha mancato nel Ddl Concorrenza dove, sul fronte delle assicurazioni, sono state inserite disposizioni ancora insufficienti ed inefficaci». (fs)
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