La compagnia di Unipol Gruppo Finanziario che, tra l’altro, effettua servizi di supporto tecnico nella stipula dei contratti trasporti, ha evidenziato un utile e una raccolta premi complessiva in diminuzione rispetto allo stesso periodo del 2014.
Non è stato un primo semestre 2015 facile per Siat Assicurazioni, la compagnia di Unipol Gruppo Finanziario che effettua per conto di UnipolSai servizi di supporto tecnico nella trattazione e stipula dei contratti trasporti, servizi di portafoglio per i contratti del settore trasporti e assistenza amministrativa nel rapporto con controparti assicurative.
Siat, che è guidata dall’amministratore delegato Nazzareno Cerni (con Fabio Cerchiai presidente) e che ha la sede a Genova, ha registrato un utile pari a circa 2 milioni di euro (contro i 3 milioni dell’analogo periodo dello scorso anno), con una raccolta premi complessiva di 57 milioni di euro (64 milioni nel primo semestre 2014).
La produzione complessiva del primo semestre 2015 ha evidenziato un decremento sia per gli affari assunti per il tramite di broker, sia per quelli indirettamente sottoscritti (trattandosi principalmente di cessioni da parte di società del gruppo, hanno negativamente risentito della vendita a terzi degli asset della ex società Milano Assicurazioni).
La diminuzione dei premi diretti del ramo corpi di veicoli marittimi, lacustri e fluviali, ha evidenziato la compagnia, è principalmente ascrivibile «al protrarsi della difficile fase di mercato, caratterizzata da un trend calante nei tassi di premio». A questa contrazione ha anche concorso «il disallineamento temporale connesso ad alcune polizze con durata ultra annuale (18 mesi), il cui rinnovo è previsto nella seconda parte del corrente esercizio».
In Italia, al 31 dicembre 2014 la struttura distributiva di Siat Assicurazioni risultava costituita da 12 agenzie plurimandatarie e da 218 broker. (fs)
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