mercoledì 01 Aprile 2026

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FURTI DI AUTOVETTURE IN ITALIA: IL CALO PROSEGUE ANCHE NEL 2014, MA NON IN TUTTE LE REGIONI…

I dati del Ministero dell’Interno evidenziano una diminuzione media del 3,6%.
  

In Italia continua a diminuire (-3,6%) il numero dei furti di autoveicoli: da 112.155 del 2013 si è passati a 108.113 del 2014. E rispetto al 2012 il decremento registrato è del 7% (oltre 8.000 auto in meno). È quanto si evince dai dati del Ministero dell’Interno relativi  ai furti di auto e fuoristrada registrati nel nostro Paese. Se si esclude il 2012, quando si è osservato un lieve incremento rispetto all’anno precedente (+1,5%), il numero dei furti negli ultimi anni è andato sempre riducendosi (tabella in basso).

Secondo i dati dell’Aci che tengono conto della distribuzione provinciale dei veicoli circolanti, nel 2014 l’incidenza dei furti d’auto rispetto al numero di autovetture è stata di 2,92 ogni 1.000 autovetture circolanti (erano 3,04 nel 2013 e 3,14 nel 2012).

Furti auto 2014L’analisi dei dati a livello territoriale evidenzia che l’Italia meridionale è l’unica area dove si è osservato un incremento dei furti nel 2014 (+2,6%). A eccezione del Molise, dove si osserva un decremento del fenomeno (-7%), tutte le altre regioni mostrano un aumento; in particolare la Basilicata e l’Abruzzo hanno registrato gli aumenti più elevati (rispettivamente +32% e +23,9%), mentre Calabria, Puglia e Campania hanno mostrato incrementi più contenuti (rispettivamente +2,8%, +2,2% e +1,2%). Anche nel 2014 le regioni con l’incidenza più elevata dei furti in rapporto alle autovetture circolanti si confermano essere la Puglia (6,95‰) e la Campania (6,32‰) (entrambi i valori in lieve aumento rispetto al 2013).

In diminuzione invece del 7,1% il numero dei furti nel Nord Italia. La Lombardia è la regione che ha presentato nel 2014 la riduzione più consistente dei furti (-11,6% rispetto al 2013), seguita da Liguria (-5,4%) e Piemonte (-4,4%). Nelle altre regioni si è osservato invece un aumento del fenomeno. In particolare il Friuli

Venezia Giulia, la Valle d’Aosta e il Trentino Alto Adige hanno registrato un incremento in misura percentuale tra il 7% e il 30%, ma queste regioni sono anche quelle dove si osserva in assoluto l’incidenza più bassa di autovetture rubate rispetto a quelle circolanti. In lieve incremento (+2,4%) il numero dei furti anche in Veneto, mentre è rimasta sui livelli del 2013 la situazione in Emilia Romagna. Va notato che al Nord si concentra quasi la metà di tutte le autovetture (45,9% nel 2014).

Al Centro, nel 2014 il numero dei furti è diminuito del 6,5%. A esclusione delle Marche, unica regione dell’area dove si è osservato un aumento (+10,9%), tutte le altre hanno mostrato una diminuzione. In particolare in Umbria i furti si sono ridotti del 16,8%, mentre nel Lazio del 7,3% e solo dell’1,1% in Toscana.

Nell’Italia insulare si è registrata la maggiore diminuzione di furti in Italia (-8,5%). Entrambe le regioni hanno mostrato nel 2014 una riduzione consistente (-8,6% in Sicilia e -7,8% in Sardegna) e va notato che in Sardegna si conferma la tendenza alla riduzione già registrata nel 2013 (oltre il 16% di furti in meno in due anni).

Fabio Sgroi

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