Allianz Global Corporate & Specialty evidenzia, tra l’altro, l’importanza della fase di preparazione.
A distanza di 10 anni dall’uragano Katrina (nella foto), Allianz Global Corporate & Specialty sottolinea in un report (Hurricane Katrina 10: Catastrophe Management And Global Windstrom Peril Review) quanto la preparazione (gestione dei rischi pre- e post-) sia essenziale per ridurre le perdite.
Per Agcs, «una corretta preparazione prima dell’arrivo di un uragano è cruciale per ridurre perdite potenziali, in particolare in aree come i siti di costruzione, estremamente sensibili». In particolare, la società di Allianz individua quattro aree essenziali:
- Pianificazione pre-uragano, incluso lo sviluppo e il test di un piano complessivo di emergenza. Ispezione di tetti e delle parti esterne dell’edificio; ancoraggio di grandi attrezzature e preparazione a possibili inondazioni;
- durante un uragano il personale di soccorso deve controllare perdite, incendi e danni;
- dopo un uragano il sito deve essere reso sicuro per prevenire ingressi non autorizzati. Se considerata sicura, deve essere effettuata un’immediata valutazione dei danni;
- la gestione della continuità aziendale è essenziale poiché la produzione “just-in-time”, la gestione snella delle scorte e le catene globali delle forniture possono facilmente moltiplicare gli effetti negativi. I danni patrimoniali e le interruzioni delle attività sono solitamente coperti da polizze assicurative, ma spesso c’è una perdita di quote di mercato, fornitori, clienti e personale. Le aziende devono sviluppare e testare piani di continuità aziendale e la comunicazione a cascata, e avere polizze assicurative in un luogo sicuro e accessibile.
Le tempeste, evidenzia Agcs, sono un pericolo mondiale che provoca perdite per miliardi, ovvero il 40% degli indennizzi assicurativi per rischi naturali. (fs)
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