mercoledì 01 Aprile 2026

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RACCOLTA PREMI NEL 2015: LE STIME DELL’ANIA

Il quadro non dovrebbe cambiare: segno più nel ramo vita, segno negativo nei danni.
 

aniaSecondo le stime dell’Ania, nel 2015 i premi contabilizzati totali del lavoro diretto italiano dovrebbero sfiorare i 156 miliardi, in crescita dell’8,8% rispetto al 2014; un aumento più contenuto se raffrontato a quello già registrato nel 2014 (+20,6%) e nel 2013 (+13,1%). Ciò, sottolinea l’associazione fra le imprese assicurative, dipenderebbe esclusivamente dallo sviluppo sostenuto dei premi vita, mentre i premi danni registrerebbero ancora una diminuzione. L’incidenza dei premi complessivi sul Pil salirebbe ulteriormente dall’8,9% del 2014 al 9,6% del 2015.

SETTORE VITA – Nel vita i premi contabilizzati ammonterebbero a circa 124 miliardi di euro con un aumento del 12%. Ciò sarebbe il risultato di un cambiamento nel mix di prodotti venduti: se, da un lato, si registrerebbe un rallentamento nella vendita di prodotti di ramo I (-17,5% per un volume premi stimato pari a poco più di 68 miliardi), dall’altro, si assisterebbe a un forte aumento nella commercializzazione delle polizze di ramo III, essenzialmente di prodotti unit che crescerebbero del 125%, per un totale di premi contabilizzati pari a quasi 50 miliardi.

SETTORE DANNI – I premi contabilizzati del lavoro diretto italiano del settore danni nel 2015 dovrebbero raggiungere i 32,2 miliardi e risulterebbero ancora in contrazione dell’1,9% (per il quarto anno consecutivo), visto il calo dei premi del ramo Rc auto e marittimi; il volume premi, dopo il forte calo già osservato nel 2013 (-7%) e nel 2014 (-6,5%) vedrà nel 2015 un’ulteriore contrazione uguale a quella registrata l’anno precedente (-6,5%). I premi dei restanti rami danni (escludendo la sola Rc auto) dovrebbero continuare a crescere del 2,1% nell’anno in corso, dopo il lieve recupero già registrato nel 2014 (+0,9%). (fs)

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