ANAGINA: OLTRE 2 MILIONI DI AZIONI GENERALI. E L’ASSOCIAZIONE VUOLE ANDARE AVANTI…

Durante l’assemblea di Bologna dello scorso fine settimana il presidente Davide Nicolao ha annunciato la costituzione di una specifica “Commissione agenti azionisti” il cui obiettivo è quello di “promuovere e rafforzare la partecipazione degli agenti al capitale della compagnia”.  

Oltre due milioni di azioni Generali, per un investimento pari a 90 milioni di euro. Agenti Anagina (Associazione nazionale agenti imprenditori assicurativi, gli ex agenti Ina Assitalia), sempre più protagonisti come azionisti del Leone. E non c’è alcuna intenzione di fermarsi.

Durante la 97esima assemblea nazionale dell’associazione, che si è svolta alla fine della scorsa settimana a Bologna (circa 400 gli agenti presenti), il presidente Davide Nicolao (nella foto) ha annunciato la costituzione di una specifica “Commissione agenti azionisti”, il cui obiettivo è quello di “promuovere e rafforzare la partecipazione degli agenti al capitale della compagnia”. L’associazione, dunque, conferma con un gesto “concreto” la propria fiducia nel futuro industriale del gruppo e Nicolao lo ha sottolineato durante il suo intervento a Bologna, soprattutto in un momento in cui il Leone è al centro di un risiko bancario fino a poco tempo fa non immaginabile.

Anagina, ha ricordato il presidente, «è entrata, pionieristicamente per le sue caratteristiche, nel capitale azionario di Generali attraverso una operazione molto importante con la nostra cassa di previdenza e oggi i nostri numeri sono significativi. Vuol dire che anche noi siamo chiamati a discernere su quelle che saranno le varie Opas su Generali? Chiaramente no, non è questa la nostra prerogativa, però avere un numero di azioni così importante e avere ben pianificato un incremento così significativo è un segnale per tutto il mercato: si tratta di agenti che credono fortemente nella compagnia (che rimane un partner di eccellenza per noi), di circa 12.000 operatori tra i dipendenti amministrativi che stanno nelle nostre agenzie e i consulenti commerciali. È indubbiamente un segnale forte, che arriva da professionisti che ogni anno raccolgono 4,5 miliardi di premi assicurativi, gestendone ampiamente più di 20, pari a circa il 40% del portafoglio di Generali Italia, oltre che il 7% dell’intero mercato assicurativo delle reti».

Fabio Sgroi

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