RC AUTO E NATANTI: OPERATORI ATTIVI IN CALO DEL 14% NEGLI ULTIMI 10 ANNI

La struttura di questo mercato, ha fatto notare l’Ivass,  resta “moderatamente concentrata, secondo le soglie comunemente utilizzate in ambito antitrust”.

Una contrazione continua del numero di operatori attivi nel ramo Rc auto e natanti, con una riduzione del 14% tra il 2014 e il 2024. Il dato è stato evidenziato dall’Ivass e in particolare nell’ultimo bollettino dell’istituto di vigilanza sull’attività assicurativa nel comparto auto tra il 2019 e il 2024.

L’ingresso di operatori che hanno acquisito quote definite “rilevanti” di mercato e la riorganizzazione complessiva delle quote di mercato tra le imprese ha comportato una diminuzione del livello di concentrazione del mercato.

In particolare, l’indice di Herfindahl-Hirschman – HHI (è un indice di concentrazione del mercato calcolato come somma dei valori al quadrato delle quote di mercato di ciascun gruppo societario) è calato da 1.042 punti nel 2014 a 822 nel 2024 (-21,1%). Il livello di questo indice, ha fatto notare l’Ivass, è indicativo di una struttura di mercato “moderatamente concentrata, secondo le soglie comunemente utilizzate in ambito antitrust”. In sostanza, la quota complessiva detenuta dalle prime cinque imprese per raccolta premi è risultata stabile rispetto al 2023 e ha rappresentato il 55% dei contratti in essere.

Nel confronto con il 2023, l’indice di HHI ha registrato un decremento pari a 47 punti (-0,5%). Nel 2024 la quota di mercato cumulata delle prime dieci imprese si è attestata al 72%, in aumento rispetto al 70% rilevato nel 2023, ma ancora inferiore al 2014 (74%). (fs)

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