La sezione seconda ter dell’organo giurisdizionale ha ritenuto il provvedimento adottato dall’istituto di vigilanza «immune dai vizi prospettati nel ricorso» presentato dall’ex intermediario.

Il Tribunale amministrativo regionale del Lazio, con sentenza emessa dalla sezione seconda ter il 29 maggio 2026, numero 10050 – R.G. 14880/2025, ha rigettato il ricorso proposto dall’ex broker Marcello De Dominicis per l’annullamento del provvedimento dell’Ivass del 24 settembre 2025 (protocollo numero 190977), riguardante la sanzione disciplinare della radiazione dal Rui.
L’istituto di vigilanza aveva radiato l’intermediario «per essersi appropriato indebitamente della somma di 51.600 euro, bonificatagli in buona fede dal contraente a titolo di premio e di spese di intermediazione per la polizza fideiussoria disconosciuta dall’impresa». Il Tar ha ritenuto il provvedimento sanzionatorio «immune dai vizi prospettati nel ricorso» presentato dall’intermediario. (fs)
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