L’UNIONE AGENTI AXA SPIEGA LE PRINCIPALI NOVITA’ DEL NUOVO ACCORDO INTEGRATIVO

La rappresentanza agenziale presieduta da Matteo Comi ha espresso «soddisfazione» per la sottoscrizione della nuova intesa, che introduce «strumenti concreti per sostenere la crescita della rete e accompagnare l’evoluzione delle agenzie».

 

Matteo Comi firma il nuovo accordo integrativo

Dopo 14 anni dall’ultimo accordo, l’Unione agenti Axa (Uaa) e Axa Assicurazioni hanno siglato un nuovo accordo integrativo. La rappresentanza agenziale presieduta da Matteo Comi, in una nota, ha espresso «soddisfazione» per la sottoscrizione della nuova intesa, che introduce «strumenti concreti per sostenere la crescita della rete e accompagnare l’evoluzione delle agenzie».

Uaa ha spiegato, seppur sinteticamente, le principali novità del nuovo accordo, a cominciare dalla «riduzione del tasso di interesse sulle rivalse dal 3% all’1% sui nuovi piani e su molte posizioni in corso e la possibilità di anticipare una quota della liquidazione in specifiche situazioni di pensionamento o riorganizzazione, favorendo così la continuità imprenditoriale delle agenzie».

L’accordo, inoltre, rende «più chiare e flessibili le regole per riorganizzazioni, aggregazioni e passaggi generazionali, valorizzando non solo i familiari degli agenti, ma anche i collaboratori con esperienza nella rete». In questa direzione si inserisce anche «l’introduzione della figura dell’agente partner, pensata per supportare percorsi di crescita e nuovi modelli organizzativi».

Particolare attenzione è stata riservata «al rafforzamento delle tutele per gli agenti e le loro famiglie, attraverso misure di welfare e previdenza, e ai temi della parità generazionale e di genere, con iniziative dedicate alla valorizzazione dei giovani e della componente femminile della rete».

Infine, ha evidenziato il gruppo agenti, il nuovo accordo «non propone un modello unico, ma mette a disposizione delle agenzie un insieme di strumenti flessibili per affrontare con maggiore efficacia le sfide del mercato e costruire un rinnovato percorso di crescita». (fs)

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