Nel primo semestre 2015,la compagnia ha registrato un aumento nel vita pari al 30%, mentre nei danni l’incremento è stato del 20,6%.
Nel primo semestre 2015 la raccolta premi totale di Allianz Italia, guidata dall’amministratore delegato Klaus-Peter Roehler (nella foto), è cresciuta a 9,5 miliardi di euro (+27,5%) Nel solo secondo trimestre del 2015, la raccolta complessiva è ammontata a 4,57 miliardi di euro (+12%).
In particolare, i premi nei rami danni sono ammontati a 2,38 miliardi di euro (+20,6%). Nel solo secondo trimestre 2015, la raccolta danni si è attestata a 1,2 miliardi di euro (+19%) e il combined ratio a 85,8%. Nei danni, al netto dell’acquisizione effettuata nel 2014, la raccolta nel primo semestre 2015 si è confermata sostanzialmente stabile rispetto ai livelli del primo semestre 2014. L’utile operativo del segmento è stato di 511 milioni di euro (+11,4%), con un combined ratio a 84,6%, in lieve aumento da 83,3% dell’analogo periodo del 2014, «a causa di un aumento della sinistrosità nell’auto e avendo reinvestito parte della profittabilità a favore dei clienti con un ulteriore abbassamento dei prezzi», ha precisato la compagnia.
La raccolta vita è ammontata a 7,07 miliardi di euro (+30%), con una crescita dei prodotti unit-linked del 65,9%). I financial advisor di Allianz Bank hanno collocato in esclusiva, tra gli altri prodotti, la nuova soluzione open architecture Challenge Plus, che ha raccolto 880 milioni di euro nel periodo. L’utile operativo nel segmento si è attestato a 185 milioni di euro, rispetto a 124 milioni del primo semestre dell’anno scorso. Quello italiano è il secondo mercato assicurativo per il Gruppo Allianz dopo la Germania. (fs)
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