TORNA A DIMINUIRE IL NUMERO DI COMPAGNIE ASSICURATIVE NAZIONALI

A dicembre scorso le imprese vigilate dall’Ivass erano 81, quattro in meno rispetto all’anno precedente. Nel 2010 erano 151.    

Dopo lo stop del 2024 è ripreso nel 2025 il trend decrescente relativo al numero delle imprese autorizzate a esercitare l’attività assicurativa e riassicurativa in Italia, sottoposte alla vigilanza prudenziale dell’Ivass.

Al 31 dicembre dello scorso anno, infatti, le compagnie autorizzate a esercitare l’attività assicurativa e riassicurativa nel nostro Paese e sottoposte, appunto, al controllo dell’Ivass erano 85 (89 nel 2024 e nel 2023; 92 nel 2022; 94 nel 2021; 99 nel 2020), di cui 81 nazionali (85 nel 2024) e 4 rappresentanze di imprese estere con sede legale in paesi non appartenenti allo Spazio economico europeo.

Tra il 2010 e il 2025 il numero di imprese nazionali si è ridotto passando da 151 a 81, a causa principalmente di operazioni di fusione e riorganizzazione infragruppo.

Le imprese assicurative See operanti in Italia in regime di libera prestazione di servizi (Lps) sono passate da 895 nel 2024 a 885 nel 2025, mentre quelle operanti in regime di stabilimento tramite rappresentanze sono 84 (85 nel 2024). L’85% delle rappresentanze ha sede legale in Francia, Germania, Irlanda, Lussemburgo e Belgio. Le imprese di riassicurazione con sede legale in un altro stato See ammesse a operare in Italia in regime di stabilimento sono 6 (7 nel 2024). (fs)

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