L’ASSOCIAZIONE GALF PRONTA AD AFFRONTARE «CON SPIRITO PROPOSITIVO» LE PROSSIME SFIDE

Nelle scorse settimane, l’associazione che riunisce in generale gli iscritti all’ex Gruppo agenti La Fondiaria si è ritrovata in Toscana per la 34esima assemblea generale.  

Qualche settimana fa, presso il Riva del Sole Resort di Castiglione della Pescaia (Grosseto), si è svolta la 34esima assemblea generale dell’Associazione Galf (a cui aderiscono in generale gli iscritti all’ex Gruppo agenti La Fondiaria).

Per l’occasione è stato scelto il claim Il futuro è già oggi. Persone, organizzazione e redditività nell’era dell’AI.

Oltre ai momenti dedicati alla vita dell’associazione (interventi del presidente Piergiorgio Fasolin, del vice presidente Alfonso Santangelo, del segretario Luca Menegaldo, del tesoriere Antonio Sessa, l’approvazione a maggioranza del bilancio e delle modifiche di 8 articoli dello statuto, il dibattito sul futuro dell’associazione), l’assemblea generale ha vissuto spazi di confronto su vari temi strategici del settore assicurativo (IA su tutti, ma anche l’evoluzione della vigilanza con l’introduzione delle nuove normative europee, il ricambio generazionale in agenzia, la formazione specialistica), con la partecipazione, fra gli altri, di Mario Cipriano, presidente dell’Unione europea assicuratori.

Nel corso dei lavori (nella foto) c’è stata anche l’elezione dei nuovi componenti del collegio dei probiviri (John Mackay, Andrea Di Mauro e Alessandro Belluscio) e dei revisori dei conti (Pasquale Pasquale, Stefano Lora e Massimo Albrigi).

L’assemblea si è chiusa “con un forte messaggio di continuità e rinnovamento, nel segno della partecipazione associativa e della volontà di affrontare con spirito propositivo le sfide che attendono il Galf nei prossimi anni”.

L’Associazione Galf, come si evince dallo statuto, persegue lo scopo di promuovere, sviluppare e tutelare le aspirazioni culturali, morali e professionali dei propri associati, attraverso iniziative, progetti e attività, a favore degli associati stessi.

In particolare, l’associazione «stipula contratti e/o accordi nell’interesse degli associati; svolge attività tesa a raggiungere una sempre maggiore qualificazione professionale degli associati e a valorizzarne l’opera, sviluppandone altresì lo spirito di solidarietà; ricerca soluzioni atte a migliorare e implementare il servizio alla clientela, nonché a realizzare sempre maggiori razionalizzazioni ed economicità del lavoro degli associati; agisce nell’interesse degli associati».

Fabio Sgroi

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