ROMAUNICA SRL VARA IL PIANO INDUSTRIALE 2027-2029: INDIPENDENZA NAZIONALE, CRESCITA E NUOVE PARTNERSHIP STRATEGICHE CON ZURICH E AXA

Da sinistra: Gianluigi Bonaldo, Roberto Lio e Leonardo Corsi

Romaunica Srl, storica agenzia generale Atradius che opera in regime di monomandato, ha   approvato il proprio Piano Industriale triennale 2027–2029. L’ambizioso progetto strategico punta a consolidare l’identità del Gruppo come realtà nazionale fortemente indipendente, ponendosi in netta alternativa rispetto alla massiccia ondata di fusioni e acquisizioni operate da fondi di investimento internazionali nel mercato assicurativo italiano.

 

Il Posizionamento e il Valore del “Made in Italy”

Sotto la guida del Presidente Gianluigi Bonaldo, Romaunica Srl riafferma il proprio core business focalizzato e specializzato nel settore delle fideiussioni assicurative e nella gestione specialistica dei rischi delle costruzioni, con particolare riferimento alle polizze C.A.R. (Contractor’s All Risks) e alle Decennali Postume che viene offerto alla clientela tramite la società controllata Romaunica HUB.

A margine del varo del nuovo piano strategico, il Presidente Bonaldo ha delineato i valori guida del Gruppo: «In un periodo storico dove i fondi di investimento internazionali stanno investendo nel mercato assicurativo nazionale con molteplici acquisizioni, la nostra realtà è ispirata al Made in Italy, rimanendo al servizio delle imprese, anche quelle di più piccole e medie dimensioni, che hanno bisogno di essere assistite per reperire nel mercato le coperture fondamentali alla vita delle imprese stesse».

L’obiettivo prioritario della proprietà rimane la completa e fluida integrazione delle strutture territoriali e dei presidi presenti  a Roma, in Triveneto e in Sicilia, consolidando un network interregionale, composta di più Agenzie, capace di mantenere la prossimità fisica e relazionale con il tessuto imprenditoriale locale.

 

Un Polo di Eccellenza: Nuove Partnership con Zurich e AXA

Per supportare questo posizionamento e ampliare la gamma di soluzioni disponibili, il Gruppo ha finalizzato importanti operazioni strategiche volte a strutturare un’offerta assicurativa sempre più affidabile e completa, dedicata a broker selezionati e alla clientela diretta.

Per questo è stato aperto un nuovo mandato diretto con Zurich, siglato attraverso la società controllata Romaunica Hub S.r.l., nonché una collaborazione orizzontale con AXA attraverso l’agenzia monomandataria Axiplus. Una sinergia operativa che qualifica ulteriormente il Gruppo come polo di eccellenza sul mercato nazionale.

 

Una Crescita Extra-Market e il Nuovo Modello Commerciale

Il Piano Industriale delinea una traiettoria espansiva definita «particolarmente significativa» dalla società. I target fissati prevedono un incremento complessivo dei volumi d’affari nel triennio per raggiungere l’obbiettivo complessivo di 35 milioni di premi intermediati, che sarà raggiunto proprio grazie alla capillare presenza nel territorio e ad una rete di collaboratori altamente specializzati in ambito costruction.

L’espansione, afferma Roberto Lio, si basa su una profonda revisione del modello operativo che include la selezione e razionalizzazione degli intermediari attivi sul territorio, l’ottimizzazione della gestione rinnovi e l’introduzione di nuove risorse commerciali.

 

L’Ingresso di Leonardo Corsi nel CdA con Deleghe Operative

Per sostenere e governare una crescita così importante, la società ha annunciato l’ingresso in Romaunica  di Leonardo Corsi, al quale sono state attribuite specifiche deleghe operative.

Corsi vanta un’esperienza trentennale di altissimo profilo nel mercato assicurativo italiano, avendo ricoperto ruoli dirigenziali apicali in realtà del calibro di Generali Italia, Ina Assitalia e Fidimpresa Italia. Il suo inserimento risponde alla precisa volontà della proprietà di affidare a un manager di comprovata esperienza lo sviluppo della rete commerciale, l’efficientamento dei processi organizzativi e l’integrazione delle sinergie territoriali tra i vari presidi territoriali. Grande attenzione anche per l’integrazione con altre realtà assicurative del territorio, con particolare interesse per Lombardia, Emilia Romagna e Veneto.

 

IN COPERTINA