DALLBOGG: REVOCATA L’AUTORIZZAZIONE ALL’ESERCIZIO DELL’ATTIVITA’ ASSICURATIVA

La decisione è stata assunta dall’autorità di vigilanza della Bulgaria. Da ieri la compagnia non può stipulare nuovi contratti di assicurazione né prorogare la durata o ampliare la copertura delle polizze assicurative in essere.

Attraverso una nota diffusa questo pomeriggio, l’Ivass ha informato il mercato che la Financial supervision commission (Fsc), autorità di vigilanza bulgara, ha revocato nella giornata di ieri l’autorizzazione all’esercizio dell’attività assicurativa alla compagnia DallBogg: Life and Health Insurance Company AD. Da ieri, quindi, l’impresa assicurativa non è più autorizzata a stipulare nuovi contratti di assicurazione né a prorogare la durata o ampliare la copertura delle polizze assicurative in essere. Tutte le polizze assicurative stipulate con DallBogg: Life and Health rimangono valide e forniscono la copertura fino alla loro scadenza.

Secondo quanto reso noto dall’authority italiana, la Fsc, avendo accertato il mancato rispetto del requisito patrimoniale minimo previsto dalle norme di Solvency II, ha chiesto all’impresa di presentare un piano realistico a breve termine volto al ripristino della solvibilità. Entro il termine previsto, la società ha presentato un piano, che la Fsc ha esaminato e valutato nel dettaglio ritenendolo inadeguato a ripristinare la solvibilità dell’impresa. Il piano, quindi, non è stato approvato.

Non solo. La Fsc ha accertato che l’impresa di assicurazione non ha rispettato diverse misure amministrative coercitive imposte con decisioni della stessa autorità di supervisione e del suo vice presidente responsabile del dipartimento di vigilanza assicurativa, e con decisioni immediatamente esecutive per legge.

E ancora. L’autorità bulgara ha accertato che l’impresa di assicurazione ha commesso numerose violazioni gravi o sistemiche nell’esercizio dell’attività all’interno del mercato dell’Unione europea e nell’ambito del sistema della Carta verde. Le informazioni relative a queste violazioni sono state trasmesse dalle autorità nazionali di vigilanza di Italia, Polonia, Romania, Grecia e Spagna, nonché dall’autorità europea delle assicurazioni e delle pensioni aziendali e professionali (Eiopa).

Da queste informazioni è emerso che, per un periodo prolungato, l’impresa di assicurazione ha violato la normativa applicabile nella gestione e liquidazione dei sinistri, nel pagamento delle prestazioni assicurative e nella trattazione dei reclami presentati dagli utenti dei servizi assicurativi. Per queste violazioni sono state adottate diverse misure amministrative da parte sia della Fsc sia delle altre autorità nazionali di vigilanza. Queste misure, tuttavia, non hanno ottenuto una correzione della condotta dell’impresa sul mercato, che è risultata incompatibile con le regole del mercato interno dell’Unione europea.

Infine, l’autorità di supervisione bulgara ha verificato che l’impresa di assicurazione ha illegittimamente rifiutato di adempiere obbligazioni pecuniarie certe, liquide ed esigibili, accertate in base a sentenze definitive e per gli importi stabiliti dalle stesse. L’inadempimento è stato accertato sia sulla base delle informazioni ricevute dalle autorità nazionali di vigilanza di altri Stati membri, sia sulla base dei reclami presentati direttamente alla Fsc dai consumatori.

Da ieri, DallBogg: Life and Health Insurance Company AD (che non è autorizzata a disporre liberamente dei propri attivi) è gestita e rappresentata da due commissari. Tutti i poteri spettanti ai precedenti organi di amministrazione e controllo dell’impresa sono cessati, fatta eccezione per il diritto di impugnare la decisione di revoca dell’autorizzazione. Fino a quando la decisione di revoca dell’autorizzazione non sarà impugnata e il giudice competente non avrà adottato una decisione definitiva, la società resterà sottoposta alla gestione commissariale, sotto la vigilanza dell’autorità di supervisione bulgara. (fs)

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