È quanto annunciato nel corso del Meeting annuale intermediari della scorsa settimana. Alla fine del 2025 i premi riconducibili agli intermediari partner (che restano centrali nella strategia della società) hanno sfiorato i 650 milioni di euro (+65% rispetto al 2024).

Stesso Dna, nuove ambizioni. Prima, agenzia di assicurazione del gruppo Axa, ha scelto questo titolo per il Meeting annuale intermediari (Mia) 2026 che si è svolto giovedì scorso presso il Palazzo del Ghiaccio a Milano, di fronte a oltre 600 intermediari partner (in presenza e on line).
L’evento, che è servito per condividere risultati, strategie e visione futura, ha rappresentato anche un importante momento di confronto e allineamento con la rete distributiva. Attraverso il titolo della convention, Prima Assicurazioni ha voluto sottolineare l’intenzione di “mantenere intatta l’identità innovativa e imprenditoriale che ha caratterizzato la società fin dalla nascita, accelerando al tempo stesso il percorso di sviluppo grazie alle nuove opportunità derivanti dall’ingresso nel gruppo Axa”.
Nel corso della giornata, iniziata con il saluto di George Ottathycal, ceo di Prima Assicurazioni, sono stati ripercorsi i principali risultati raggiunti nell’ultimo anno, che hanno evidenziato, fra l’altro, premi raccolti in Italia superiori a 1,7 miliardi di euro (+40% rispetto al 2024), un Ebitda superiore a 190 milioni di euro (+55%), oltre 5 milioni di clienti attivi e una quota di mercato, nell’auto, salita dal 10% al 12%.
Gli intermediari partner rappresentano il “principale motore di sviluppo dell’azienda”, contribuendo “in modo significativo” all’espansione di Prima sul mercato assicurativo italiano: la raccolta premi 2025 del canale indiretto (agenti e broker) è infatti cresciuta su base annua del 65%, sfiorando i 650 milioni di euro.
L’azienda, inoltre, ha condiviso le direttrici strategiche per il futuro (con riferimento all’Italia si punta a una raccolta premi complessiva superiore a 2 miliardi di euro entro il 2026, mentre il target della raccolta premi per il canale indiretto è di oltre 800 milioni di euro), con particolare attenzione al rafforzamento della rete degli agenti e all’evoluzione degli strumenti messi a disposizione degli intermediari partner.
«La rete di intermediari partner continuerà ad avere un ruolo centrale nel nostro percorso di crescita: vogliamo investire ancora di più in tecnologia, semplificazione e qualità del servizio per supportare gli intermediari in modo sempre più efficace», ha dichiarato Andrea Balestrino, country manager Italia di Prima Assicurazioni.
Nel corso della convention sono state presentate le principali novità dedicate alla rete: “nuove coperture assicurative allineate ai migliori standard di mercato, l’evoluzione della piattaforma intermediari con integrazioni basate sull’intelligenza artificiale e una nuova sezione dello strumento di gestione sinistri, progettata per semplificare l’operatività quotidiana e aumentare l’efficacia commerciale delle agenzie”. Ampio spazio, infine, è stato dedicato ai temi dell’innovazione tecnologica e della semplificazione dei processi.
Fabio Sgroi
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