La nuova intesa raggiunta con le organizzazioni sindacali introduce novità in termini di tutele economiche e sociali.
Groupama Assicurazioni ha rinnovato il proprio contratto integrativo aziendale, a conclusione di un «articolato lavoro interno e del confronto tra la compagnia e le organizzazioni sindacali», si legge in una nota.
Tra gli elementi del nuovo accordo, secondo quanto reso noto dalla compagnia: il rafforzamento del premio aziendale di produttività, articolato in una componente fissa e una variabile; l’incremento progressivo delle misure di welfare, che raggiungeranno 1.400 euro annui nel 2028, a partire dai 1.200 euro previsti nel 2025; il miglioramento del valore dei buoni pasto e l’aumento progressivo del contributo aziendale al fondo pensione sino all’8,50% previsto dal 2028.
Il nuovo accordo rafforza anche gli strumenti di natura sociale. Tra le principali novità introdotte figurano la Polizza Bebè per favorire sin dalla nascita del bambino un primo percorso di tutela previdenziale e assicurativa; il rafforzamento dei permessi dedicati ai genitori che vanno ad aggiungersi a quelli retribuiti per i neo papà; un prestito destinato alle vittime di violenza di genere. (fs)
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