L’istituto di vigilanza ha cessato il divieto di commercializzazione della polizza. Ecco perché…
Via libera da parte dell’Ivass alla commercializzazione del prodotto Responsabilità civile professionale medico della compagnia Assicuratrice Milanese. L’istituto di vigilanza ne aveva disposto il divieto, con provvedimento datato 29 maggio 2015, per una serie di criticità riscontrate, con riferimento all’offerta e all’esecuzione dei contratti.
L’Ivass aveva chiesto all’impresa di «implementare molteplici misure finalizzate a effettuare una revisione critica dei prodotti commercializzati tenendo conto dei differenti target di clientela cui gli stessi sono destinati, a migliorare la trasparenza e l’adeguatezza nella fase di offerta del prodotto e, in sede di esecuzione contrattuale, la policy e le procedure seguite per la liquidazione dei sinistri».
A fronte di ciò, fa presente l’istituto di vigilanza, Assicuratrice Milanese ha «adottato e/o deliberato misure correttive volte a: scorporare la polizza Rcp Medico in tre distinti prodotti calibrati in funzione dei differenti target della clientela e contestualmente ad ampliare debitamente gli ambiti di copertura di tali nuovi prodotti; migliorare le procedure di verifica di adeguatezza relative al prodotto in esame e a rafforzare il controllo sull’operato delle reti di vendita e dei liquidatori».
Queste misure sono state sottoposte alla valutazione dell’Ivass che le ha ritenute «complessivamente in linea» con quanto era stato richiesto all’impresa. L’istituto di vigilanza ha, fra l’altro, espresso «l’auspicio che l’impresa conceda anche ai sottoscrittori dei contratti Rcp Medico, attualmente in essere, la facoltà di optare fra gli ambiti di copertura delle tre nuove polizze in cui il prodotto Rcp Medico è stato ora dalla stessa impresa scomposto».
Fabio Sgroi
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