La nuova modalità è disciplinata dal Regolamento n. 56 emanato dall’Ivass al termine di un confronto tecnico-giuridico con l’Ania e con le compagnie.
Dallo scorso 8 aprile il modulo di Constatazione amichevole di incidente (Cai) è entrato in una nuova era. Oltre al formato cartaceo (che rimane pienamente valido), le compagnie hanno messo a disposizione degli assicurati (che hanno così una ulteriore opzione per la denuncia del sinistro) anche una versione digitale del documento, a cui si può accedere attraverso App e piattaforme web.
La novità, ha ricordato l’Ania, rientra nel più ampio processo di innovazione del settore assicurativo, sempre più orientato verso la digitalizzazione dei servizi. Il progetto, promosso dalla stessa Associazione nazionale fra le imprese assicuratrici, insieme alle imprese del comparto, punta a migliorare l’esperienza degli utenti e a rendere più efficiente la gestione dei sinistri, anche in un’ottica di contrasto alle frodi nel ramo auto.
La nuova modalità è disciplinata dal Regolamento n. 56 (25 marzo 2025) emanato dall’Ivass al termine di un confronto tecnico-giuridico con l’Ania e con le compagnie.
«La digitalizzazione della Cai rappresenta, dunque, il risultato concreto della collaborazione tra autorità di vigilanza e industria assicurativa», ha spiegato l’Ania. «Un passo concreto verso un sistema assicurativo più moderno, accessibile ed efficiente, con l’obiettivo di semplificare e velocizzare le procedure di denuncia dei sinistri a beneficio dei cittadini». (fs)
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