Il country manager e ceo di Generali Italia commenta la sottoscrizione degli ultimi accordi (mandato unico e integrativo) sottoscritti con le rappresentanze agenziali.

L’accordo per l’adozione del mandato unico tra Generali Italia e i tre gruppi agenti della rete Cattolica e l’adesione all’accordo integrativo. Giancarlo Fancel, country manager e ceo di Generali Italia, non ha nascosto tutta la sua soddisfazione per il risultato raggiunto nei giorni scorsi. «Si tratta», ha affermato, «di un passaggio che consolida il percorso avviato in questi anni e che conferma l’efficacia dell’integrazione».
L’intesa raggiunta rappresenta «un elemento distintivo del nostro modello distributivo, nasce per rafforzare il ruolo dell’agente, valorizzarne l’imprenditorialità e costruire una relazione fondata su regole chiare e condivise, con l’obiettivo di offrire ai clienti un servizio sempre più qualificato».
Fancel ha rivisto, in questo passaggio, «lo stesso significato che attribuimmo alla firma del mandato unico nel 2019. Lo slogan che ci accompagnò allora, “Insieme nel Futuro”, resta attuale. “Insieme” perché il risultato arriva da un confronto costante e trasparente con le rappresentanze; “nel Futuro” perché è un modello moderno, capace di sostenere l’evoluzione della rete e di creare valore nel lungo periodo».
Fancel, infine, ha ringraziato i tre presidenti dei gruppi agenti firmatari, «per il contributo costante e per il confronto sempre trasparente e costruttivo che ha accompagnato ogni fase del lavoro svolto insieme».
Fabio Sgroi
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