martedì 28 Aprile 2026

Il mondo dell’intermediazione assicurativa in primo piano

19 INTERMEDIARI SANZIONATI DALL’IVASS. IL MOTIVO? E’ SEMPRE LO STESSO

Mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale e delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati sono le violazioni più comuni nell’ultimo bollettino di maggio. La multa più onerosa è pari a 12.000 euro. 
 

Sanzioni iscritti in sezÈ sempre la stessa musica. Gli intermediari vengono sanzionati per il mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale e per aver infranto le regole di comportamento verso gli assicurati. Vale per gli iscritti alle sezioni A e B  e vale anche per gli iscritti alla sezione E. Per quanto riguarda quest’ultima categoria, l’Ivass ha sanzionato nell’ultimo bollettino di maggio ben 19 intermediari.

Vediamo nel dettaglio chi sono e perché sono finiti nel mirino dell’istituto di vigilanza. La multa più onerosa (12.000 euro) è stata comminata a Enrico Bussoletti (ordinanza notificata presso la residenza di Roma) per aver violato, manco a dirlo, l’obbligo di separazione patrimoniale e le regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in 11 occasioni.

Per la società Midass snc di Battaglini Danilo Marco & Mazzoni Michele, con sede in via Papa Giovanni XXIII a Porto Sant’Elpidio (Fermo) la multa è pari a 9.000 euro,  sempre per non avere rispettato le regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in 9 circostanze.

Diego Ranieri, intermediario residente a Nocera Inferiore (Salerno) invece, ha infranto le regole di comportamento in 7 casi. In più non ha rispettato l’obbligo di separazione patrimoniale. Risultato? Multa di 8.000 euro.

Proprio le stesse violazioni commesse da Elisa Bertoni (ordinanza notificata presso la residenza di S. Michele, Ravenna). Nel suo caso, le regole di comportamento sono state infrante 6 volte. La sanzione dell’Ivass è pari a 7.000 euro.

Singolare è la violazione commessa da Maurizio Radente (ordinanza notificata presso la residenza di Cassino, Frosinone): mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati, e fin qui nulla di strano, e mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale. Anche in questo caso nulla di strano. La particolarità sta nel fatto che quest’ultima violazione è stata commessa più di una volta (precisamente in 2 occasioni, fatto inusuale). La multa complessiva è di 6.000 euro.

L’intermediario di Avigliana (Torino) Francesco Carnovale è stato sanzionato con 5.500 euro sempre per non aver rispettato l’obbligo di separazione patrimoniale. Mario Pica e Antonia Carbone (ordinanze notificate presso le residenze rispettivamente di Nettuno, Roma, e di Roma) sono  stati multati di 3.000 euro e di 4.000 euro per aver infranto l’obbligo di separazione patrimoniale e le regole di comportamento (Pica in 2 occasioni, Carbone in 3).

L’Ivass ha poi sanzionato con 3.000 euro Rossella Torre, intermediario di Verona, per mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati, e Luigi Cipullo (intermediario di Roma), Nunziata Messina (ordinanza inviata presso la residenza di Pomezia, Roma), Vincenzo Fusco (Formia, Latina) e la società Assimire snc (con sede a Ferrara) per mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale.

Multa di 2.000 euro, invece, per Filippo Lasciarrea (ordinanza notificata presso la residenza di Triggiano, Bari) per mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale, e per Pietro Vallesi, intermediario di Montecosaro (Macerata) per non aver rispettato le regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in 2 occasioni.

Infine, l’Ivass ha inflitto una sanzione di 1.000 euro ad Antonio Iulli, intermediario di Modena e legale rappresentante della società cessata Iulli Antonio sas, e a Simona Bocci (notifica inviata presso la residenza di Riano, Roma) per mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale, a Mirco Menegazzo (residente a Due Carrare, Padova), per mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati, e a Leonardo Fornasiere (notifica recapitata presso la residenza di Rivalta di Torino, Torino), per mancato rispetto degli obblighi di informativa precontrattuale.

Fabio Sgroi

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