Premi lordi in aumento del 3,6%: vita a +1,4%, danni a +7,6%. Combined ratio in miglioramento di 1,4 punti percentuali (92,6%).
Il Gruppo Generali ha chiuso il 2025 con un risultato operativo che si è confermato, per il settimo anno consecutivo, il migliore di sempre, raggiungendo 8 miliardi di euro (+9,7% rispetto a fine 2024). L’utile netto normalizzato è cresciuto del 14,5% a 4,31 miliardi di euro, il più alto della storia del gruppo.
I premi lordi del gruppo sono ammontati a 98,1 miliardi di euro (+3,6%). Gli asset under management complessivi del gruppo sono risultati pari a 900 miliardi di euro (+4,3%). Il patrimonio netto del gruppo si è attestato a 32,1 miliardi di euro (+5,5%). Solvency Ratio a 219% (210% a fine 2024).
VITA – I premi lordi sono aumentati a 61,9 miliardi di euro (+1,4%). La linea prodotti ibridi e unit linked è diminuita del 4%, mentre quella puro rischio e malattia ha segnato un +5,6%. Incremento anche per la linea risparmio (+10,7%). La raccolta netta vita è stata pari a 13,5 miliardi di euro (+42,5%), quasi interamente concentrata nelle linee puro rischio e malattia, prodotti ibridi e unit linked. La nuova produzione (espressa in termini di valore attuale dei premi futuri – Pvnbp) è ammontata a 55,6 miliardi di euro (+1,5%). New business margin a 5,66% (+0,25 punti percentuali). Il valore della nuova produzione (Nbv) è risultato in incremento a 3,15 miliardi di euro (+6,2%). Il risultato operativo del segmento è cresciuto del 4,3% a 4,15 miliardi di euro.
DANNI – I premi lordi sono aumentati a 36,2 miliardi di euro (+7,6%). La linea auto è cresciuta del 7,5%, mentre per quella non auto l’incremento è stato del 7,3%. Il risultato operativo del segmento è aumentato del 20%, ammontando a 3,66 miliardi di euro. Il combined ratio è migliorato a 92,6%, -1,4 punti percentuali rispetto all’anno precedente (loss ratio 63,2%, expense ratio 29,4%).
ASSET & WEALTH MANAGEMENT – Il risultato operativo del segmento asset & wealth management è cresciuto a 1,19 miliardi di euro (+1,5%): asset management a 662 milioni di euro (+7,5%); gruppo Banca Generali a 532 milioni di euro, -5,1%). Il valore complessivo degli asset under management gestiti dal segmento è stato pari a 712 miliardi di euro (+2,4%). Gli asset under management di parti terze si sono attestati a 273 miliardi di euro (+0,8%). Il risultato netto del segmento asset management si è attestato a 356 milioni di euro (+3,6%).
HOLDING E ALTRE ATTIVITA’ – Il risultato operativo del segmento Holding e altre attività ha registrato -610 milioni di euro contro i -536 milioni di euro dell’anno precedente (+13,9%). I costi operativi di Holding sono ammontati a -760 milioni di euro (+9,8%).
DIVIDENDO PER AZIONE – Il dividendo per azione che sarà proposto alla prossima assemblea degli azionisti è pari a 1,64 euro e sarà pagabile a partire dal prossimo 20 maggio, mentre le azioni saranno negoziate prive del diritto al dividendo a partire dal prossimo 18 maggio.
Questo rappresenta, ha sottolineato il gruppo, “un incremento del 14,7% rispetto allo scorso anno, grazie agli eccellenti risultati, alla forte posizione di cassa e di capitale e al crescente focus sulla remunerazione degli azionisti, definiti nel piano strategico Lifetime Partner 27: Driving Excellence”. La proposta di dividendo comporta un’erogazione massima complessiva di 2,48 miliardi di euro. (fs)
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