Nel lungo termine e con riferimento al mercato auto, l’alimentazione più diffusa è risultata quella a benzina, con una quota del 41%, in aumento del 25% rispetto al 2024.
L’analisi sul settore del noleggio veicoli relativa al 2025 promossa da Aniasa (l’Associazione che in Confindustria rappresenta il settore della mobilità pay-per-use) e dalla società Dataforce ha fornito anche un quadro relativo alla tipologia di alimentazione dei veicoli.
Nel noleggio a lungo termine di auto l’alimentazione più diffusa nel 2025 è risultata quella a benzina (comprese le mild hybrid) con una quota del 41%, in aumento del 25% rispetto al 2024.
Calo evidente, invece, per le diesel, -19,9% (anche in questo caso comprese le mild-hybrid) con una riduzione della quota di mercato che ora è al 28%. Nel 2025 c’è stato il sorpasso da parte delle auto a benzina.
Le “ibride vere”, cioé full e plug-in, nel 2025 hanno cumulativamente raggiunto il 22,6% del mercato del noleggio a lungo termine. In particolare, le full hybrid sono rimaste stabili rispetto al tasso di crescita del mercato del noleggio a lungo termine (la media generale è stata di +11,6%), mentre le plug-in hybrid hanno registrato un +97,8%, raggiungendo una quota di mercato del 12,9% (9,7% per le full hybrid).
Le auto elettriche sono cresciute del 39,4% nel 2025 e la quota di mercato ha raggiunto il 7%. Le auto a gas sono risultate in crescita del 113,5%, ma comunque confinate su volumi e quote di mercato trascurabili (poco più dell’1,5%), contrariamente a quanto avviene nel mercato dei privati.
Nei veicoli commerciali leggeri, il diesel si è mantenuto su percentuali di valore assoluto, con una quota di mercato superiore all’82%. I mezzi commerciali a benzina sono risaliti all’8,5%. Gli “ibridi veri” valevano a fine 2025 poco più del 2% di market share.
Nel noleggio a breve termine, benzina (58,2%), diesel (14,7%), full hybrid (11,9%) e plug-in hybrid (9,4%) si sono spartiti quasi tutto il mercato delle auto.
Tra i veicoli commerciali leggeri, il noleggio a breve termine ha evidenziato una scelta pressoché obbligata verso il diesel: l’82,2% di quota di mercato, allineata a quella del noleggio a lungo termine. Nemmeno il benzina è stato preso in considerazione da questo canale, con una quota di poco superiore ai 3 punti. Ibridi e a gas sono praticamente sconosciuti in questo canale. (fs)
© RIPRODUZIONE RISERVATA










