Riguardano il “rimborso permessi articolo 43, comma 3 del Ccnl” e il “rimborso franchigia prestazioni diagnostiche particolari”.
L’Ente nazionale bilaterale del settore delle agenzie di assicurazione (E.N.B.Ass.) ha introdotto, a partire dal 26 gennaio scorso, due novità che riguardano, in particolare, il rimborso permessi disciplinati dall’articolo 43, comma 3 del Ccnl e il rimborso franchigia prestazioni diagnostiche particolari.
Per quanto concerne la prima novità, l’ente ha informato che le aziende potranno, entro il prossimo 31 marzo, presentare richiesta di rimborso per i permessi usufruiti dai dipendenti per visite mediche, previsti dal Ccnl articolo 43, comma 3, per un totale di massimo 5 ore a dipendente.
Pertanto, se l’azienda ha erogato nel 2025 questi permessi potrà entrare nella sua area riservata e inoltrare la richiesta, che dovrà essere corredata di cedolino paga, nel quale si attesti le ore di permesso retribuite e del giustificativo dell’assenza consegnato dal dipendente. E.N.B.Ass. provvederà a un unico rimborso per il totale ore richieste entro il prossimo 31 maggio.
Per quanto riguarda, invece, il rimborso franchigia prestazioni diagnostiche particolari (pacchetti prevenzione annuale e biennale), i dipendenti, e anche gli agenti / collaboratori che hanno attivato la polizza individuale, potranno richiedere direttamente all’ente e non a UniSalute, attraverso la loro area riservata sul portale, il rimborso della franchigia di 20 euro delle prestazioni diagnostiche particolari, presenti nell’annualità 2025 / 2026 della polizza Enbass / UniSalute, pagate alle strutture sanitarie al momento dell’erogazione della prestazione. I rimborsi verranno liquidati entro il 5 del mese successivo alla richiesta. (red)
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