Il broker internazionale vuole raggiungere 2 miliardi di euro di premi intermediati entro il 2030.

Il broker internazionale Sabseg (guidato dal presidente e amministratore delegato Eduardo Dávila) pensa in grande, dopo aver mobilitato oltre 350 milioni di euro per accelerare il proprio piano di crescita ed espansione, con l’obiettivo di raggiungere 2 miliardi di euro di premi intermediati entro il 2030.
La società di intermediazione ha attratto nuovo capitale, in particolare, per consolidare e rafforzare la propria strategia di crescita 2026 – 2031, con l’obiettivo di primeggiare nel segmento Pmi e middle market nel sud Europa.
L’Italia è interessata. Sabseg, infatti, ha attualmente in fase di analisi oltre 25 operazioni di possibili acquisizioni, di cui quasi la metà riguarda proprio il mercato italiano.
Il supporto finanziario è guidato dalla società di private equity Miura Partners, principale azionista di Sabseg e sarà destinato a rafforzare sia la struttura e il consolidamento nazionale del broker sia a proseguire il processo di espansione internazionale.
Attraverso questo ulteriore impegno di capitale, la società potrà accelerare il piano di apertura di uffici diretti per aumentare la capillarità territoriale, realizzare acquisizioni strategiche, ampliare l’offerta di servizi, continuare ad assumere professionisti e rafforzare la propria piattaforma tecnologica e commerciale.
Sabseg ha chiuso l’esercizio 2025 con oltre 800 milioni di euro di premi intermediati. Il gruppo dispone di una rete di 2.000 agenti e di oltre 60 uffici in Spagna, Portogallo e Italia, servendo più di 350.000 clienti. Nel nostro Paese, Sabseg ha integrato Asigest Broker, oggi denominata Sabseg Broker, aperto uffici diretti e acquisito Benefit Brokers. (fs)
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