lunedì 02 Febbraio 2026

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AXA ITALIA: LE AZIONI MESSE IN CAMPO PER SUPPORTARE (RILANCIARE) LA RETE. SOLDANO: «NEL 2026 AGENZIE PIU’ COMPETITIVE…»

L’incremento del montesconti sulla Rc auto è solo una delle leve che sta utilizzando la compagnia francese per superare il periodo di difficoltà attraversato dagli agenti. E quest’anno gli investimenti previsti per la rete riguarderanno tre ambiti. Ecco quali…  
Chiara Soldano

Incremento del montesconti sulla Rc auto, forte attenzione ai rinnovi dei libri matricola auto commercial lines, supporto commissionale sulla parte new business. Sono le azioni più significative messe in campo da Axa Italia dopo il congresso dell’Unione agenti Axa di novembre scorso, con l’obiettivo di sostenere la rete agenziale.

Chiara Soldano, ceo di Axa Italia, proprio in occasione dell’evento che si è svolto a Venezia, era stata esplicita nell’annunciare iniziative mirate e utili a superare il periodo di difficoltà che hanno attraversato e stanno attraversando gli agenti della compagnia francese.

«In particolare», aveva affermato Soldano, «abbiamo previsto un incremento del montesconti sulla Rc auto per consentire agli agenti una maggiore tutela dei clienti rispetto alla preferenza accordataci (la misura è scattata il 1° dicembre scorso, ndr) preservando, nel frattempo, la profittabilità fondamentale per la crescita».

Non solo.  «Nel 2026, anno in cui prevediamo una maggiore competitività per le agenzie rispetto al 2025, abbiamo programmato azioni di miglioramento per i clienti attuali e potenziali relativamente alle regole di quietanzamento e di tariffa. Sono tutte misure, considerato anche l’incremento del montesconti, che dovranno portare a sostenere una crescita profittevole, consentendoci di migliorare e conseguire i target previsti. Prevediamo, inoltre, nuovamente un incremento del numero dei clienti. Ci aspettiamo anche che nel 2026 le compagnie siano attente all’andamento tecnico e agli impatti dell’inflazione. Il nostro obiettivo rimane quello di crescere con la rete agenziale Axa in modo profittevole per essere protagonisti più di prima. Del resto in Axa Assicurazioni il 95% del portafoglio è gestito dagli agenti, quindi è nostro dovere investire, continuare a lavorare in modo tale abbiano tutte le leve per poter operare bene».

Insomma, crescita è la parola d’ordine di Axa Italia. «Di crescita, tra l’altro, ha parlato anche Thomas Buberl, chief executive officer di Axa, in occasione dell’ultimo incontro con gli agenti europei alla fine del 2025. Le iniziative che stiamo mettendo in campo adesso ci permetteranno di assicurare la crescita nel futuro. In altre parole stiamo agendo per assicurarci un futuro solido. E il mercato italiano, per gli agenti, presenta grandissime opportunità. Basti pensare ai trend di mercato nel settore dell’health, della prevenzione relativa a tutto il mondo delle commercial lines, o ancora alla previdenza integrativa, alla long term care, al saving, ma anche al cat-nat». 

AXA E GLI INVESTIMENTI FUTURI PER LA RETE AGENZIALE – Nel 2026 gli investimenti di Axa per la rete agenziale riguarderanno tre ambiti. Soldano ha parlato anche di questo. «Il primo macro investimento necessario è quello tecnologico. Non possiamo non pensare di investire in nuove tecnologie che vadano a supporto della compagnia, dei processi e dei sistemi, per esempio con la nuova piattaforma Vita, o alla Generative AI, una tecnologia impattante che di certo non andrà a cambiare l’equilibrio di centralità del ruolo dell’agente con il proprio cliente. Il secondo macro argomento di investimenti riguarderà la distribuzione. È necessario e fondamentale rafforzare la formazione, accrescendo le competenze della rete, andando a indirizzarla verso quelle che riteniamo possano essere le linee di business strategiche per il futuro. Puntiamo su una maggiore presenza sul territorio di specialisti che vadano in supporto degli agenti, penso per esempio alla figura del market facing underwriter, che sta funzionando molto bene e che stiamo ragionando di estendere anche nel life and saving. Terzo ambito di investimento è la continua innovazione di prodotti e servizi, anche pensando al mondo della prevenzione».

Fabio Sgroi

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