La subagenzia Allianz ha registrato un incremento del 14,7% delle provvigioni liquidate ai partner.

Premi motor a 2,1 milioni di euro e 2.700 polizze emesse (in linea con l’anno precedente); premi retail a 1,20 milioni di euro e 2.560 polizze sottoscritte (sempre in linea con il precedente esercizio); premi vita a 19,7 milioni di euro. Sono alcuni dati, riferiti al 2025, di Moscova & Partners spa, società di intermediazione iscritta nella sezione E del Rui, nata in seno alla società Milano Moscova srl, agenzia Allianz con sede a Milano.
La società si basa su un modello di business che prevede fino al «100% delle provvigioni» e la possibilità per un subagente di diventare «azionista della società (10 azioni per ogni 200.000 euro di portafogli e polizze conferito)», promettendo «incentivi e una carriera da imprenditore».
A proposito di provvigioni, Giancarlo Locatelli, presidente di Moscova & Partners, ha sottolineato a Tuttointermediari.it come nel 2025 quelle liquidate ai partner abbiano riportato «un incremento significativo del 14,7%, pari a 1,52 milioni di euro verso provvigioni liquidate nell’anno precedente pari a 1,33 milioni di euro».
I nuovi partner entrati in società sono stati 12, «anche tenendo conto dello sviluppo della nostra rappresentanza in Puglia, a Molfetta, con l’agente Gaetano Caradonna che opera al meglio forte di un’organizzazione sempre in espansione. A oggi, complessivamente, la rete dei partner conta 65 professionisti», ha affermato Locatelli.
In questo contesto, va sottolineato il lancio del nuovo software &os che, ha evidenziato il presidente della società, «consente ai partner di monitorare, in tempo reale, l’attività verso i clienti, arrivando così a percepire fino al 100% di provvigioni. Eos, che è un’esclusiva Moscova and Partners, ha una prerogativa: il professionista può liquidarsi le provvigioni maturate quando vuole, subito, con un semplice click».
Quali obiettivi per il 2026? «Contiamo di avere risultati ancora più importanti e in continua ascesa e proseguirà il nostro percorso di reclutamento che ormai è esteso anche in altre regioni italiane», ha concluso Locatelli. (fs)
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