Consulenti finanziari e agenti assicurativi si sono dati appuntamento a Rho Fiera Milano. Un evento attraverso il quale il gruppo elvetico attivo in Italia ha voluto condividere risultati, strategie e obiettivi futuri del ramo assicurativo e finanziario.
Si è conclusa oggi la convention (nella foto in alto) di Zurich (iniziata ieri) dal titolo Blue Power che ha riunito 2.500 tra consulenti finanziari Zurich Bank e agenti Zurich in due padiglioni di Rho Fiera, a Milano.
L’evento è servito per condividere risultati, strategie e obiettivi futuri del ramo assicurativo e finanziario, ed è stata l’occasione per ribadire la centralità delle persone e delle reti come motore della crescita del gruppo elvetico in Italia.
La prima giornata di lavori è stata aperta da Bruno Scaroni, country ceo di Zurich Italia, con un intervento dedicato ai risultati positivi conseguiti nel 2025 e alle priorità strategiche per il nuovo anno.
«I risultati raggiunti lo scorso anno costituiscono una base solida su cui costruire il futuro», ha affermato Scaroni. «La spinta sull’offerta protection ha confermato la leadership di Zurich, con una quota di raccolta del 6%, tre volte superiore al mercato». Il country ceo di Zurich Italia ha rimarcato, inoltre, la crescita di Zurich Bank, «che nel 2025 ha raggiunto 21 miliardi di euro di asset in gestione e ha ampliato la rete dei consulenti finanziari. Abbiamo posto le basi per guardare con fiducia al raggiungimento anticipato dei target del piano strategico della banca».

Anche la rete agenziale, ha aggiunto Scaroni, «è in espansione, con nuovi rischi in portafoglio e nuovi intermediari che scelgono Zurich come compagnia affidabile, impegnata a investire sulla rete agenti. Abbiamo tracciato una direzione chiara per Zurich Italia: crescere in modo sostenibile, rafforzando il valore delle reti, semplificando e innovando per offrire ai clienti un livello di servizio sempre più eccellente».
A seguire, Kristof Terryn, ceo of eme and head of global retail, ha presentato una panoramica sull’andamento del gruppo Zurich nel 2025, soffermandosi sul contributo «significativo» dell’Italia ai risultati complessivi e sul ruolo strategico del Paese nel percorso di crescita di Zurich a livello internazionale. Si sono poi alternati sul palco Silvio Ruggiu, direttore generale di Zurich Bank e Michele Colio, head of distribution, marketing & customers di Zurich Italia, che hanno illustrato priorità strategiche, andamento dei business e direttrici di sviluppo per banca e assicurazione. Renato Antonini, amministratore delegato di Zurich Investments Life, ha illustrato l’evoluzione del vita e della protection. Stephan Van Vliet, group chief investment officer, ha presentato l’outlook di mercato per il 2026, offrendo una lettura del contesto macroeconomico e delle principali dinamiche attese sui mercati.
La seconda giornata, conclusa oggi, ha visto le due plenarie di Zurich e Zurich Bank in parallelo. Per Zurich Bank, i lavori sono stati aperti da Ruggiu, insieme con il presidente Alessandro Castellano, con un approfondimento sui risultati conseguiti, sul contesto macroeconomico e sulle direttrici strategiche della banca al 2030, evidenziando il rafforzamento del modello di business, l’evoluzione dell’offerta di wealth management e life & protection e la spinta su servizi, piattaforme e innovazione tecnologica. Per l’area assicurativa, Colio ha posto l’accento su innovazione, semplificazione e crescita sostenibile, approfondendo il rafforzamento dell’offerta vita e protection, il ruolo del modello consulenziale e distributivo e gli investimenti in modernizzazione dei sistemi, digitalizzazione dei processi e supporto alla rete. (fs)
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