Come accaduto per UnipolSai e Generali Italia, anche Cattolica apporta delle novità, con la costituzione di due direzioni generali.
Il nuovo piano industriale di Cattolica Assicurazioni sarà supportato da una nuova struttura organizzativa. Non è una novità, perché i grandi gruppi assicurativi in questo ultimo periodo stanno apportando modifiche sostanziali. L’esempio di Cattolica segue quelli di UnipolSai e di Generali Italia.
«Per portare avanti il nuovo piano abbiamo cambiato in modo significativo la nostra struttura organizzativa, che adesso è più coerente rispetto a quella precedente, più orientata a gestire una situazione di forte emergenza», ha commentato Giovan Battista Mazzucchelli, amministratore delegato di Cattolica Assicurazioni. «Oggi le cose sono cambiate. Abbiamo dato addio al precedente assetto eccessivamente centralizzato e figlio di un periodo che è servito per recuperare alcune situazioni carenti nelle quali si è trovata la compagnia». Adesso, Cattolica ha voltato decisamente pagina. «Abbiamo fatto una scelta forte», ha precisato Mazzucchelli.
In particolare (come si vede nella foto sopra) la nuova struttura organizzativa si reggerà su tre funzioni: la vice direzione generale chief financial officer, che avrà un ruolo tradizionale, e due direzioni generali. Una seguirà l’area assicurativa e di coordinamento tecnico-amministrativo di Gruppo, e l’altra si dedicherà all’area mercati e operations. (fs)
© RIPRODUZIONE RISERVATA










