La società di brokeraggio presieduta da Alberto Maria Maturi, che conta una rete commerciale di quasi 300 collaboratori, ha registrato diversi ingressi nel management, «nel segno della meritocrazia».
Una produzione in volume premi di 21,6 milioni di euro (invariata rispetto al 2019), una crescita dei contratti del 30% e una rete commerciale di quasi 300 collaboratori. Sono i numeri del 2020 di Sheltia, società di brokeraggio presieduta da Alberto Maria Maturi, che si appresta ad affrontare il nuovo anno, come ha affermato lo stesso Maturi, «con una forte spinta propulsiva» per posizionarsi «ancora di più» come società specializzata nella consulenza assicurativa nel campo del risparmio, dell’investimento, della protection e del welfare.
Dovo aver compiuto «un’importante» ristrutturazione organizzativa che ha visto la nomina di Gianluigi Usai quale responsabile commerciale, «sempre nell’ottica della valorizzazione meritocratica dei propri talenti in virtù dei brillanti risultati già conseguiti nel tempo», il consiglio di amministrazione di Sheltia ha deliberato la valorizzazione e assunzione come team manager junior di Michele Scarantino, che guiderà l’ufficio di Caltanissetta, e di Ramon Farina come branch manager junior, che coordinerà la filiale di Milano.
Proprio a Milano, la «forte crescita della filiale e il rafforzamento della direzione» hanno portato a individuare una nuova sede di maggiori dimensioni che «garantisca maggiore efficienza operativa e un’immagine adeguata alla società». A livello direzionale, inoltre, sono stati assunti Antonio Lionetti nella direzione amministrativa e Camilla Trusendi nella funzione compliance. (fs)
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