11 gennaio 2018 16:18

IVASS, CHE STANGATA PER 5 EX INTERMEDIARI


Nel bollettino di ottobre scorso, l’istituto di vigilanza ha comminato multe salatissime. La più alta in termini di importo è di 149.000 euro…

Mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in 43 occasioni e mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale. Per queste infrazioni commesse dall’ex intermediario assicurativo Massimo Lucchesini (ordinanza inviata presso la residenza di Siena), l’Ivass ha comminato una sanzione amministrativa pecuniaria pari a 149.000 euro. Una multa pesantissima, la più alta riportata nel bollettino dello scorso mese di ottobre per quel che concerne, appunto, gli ex intermediari.

Altra sanzione significativa (ben 92.000 euro) è quella inflitta a Gennaro Giordano (ordinanza recapitata presso la residenza di Pioltello, Milano): stesse violazioni di prima (il mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza verso i clienti è stato ravvisato in 82 casi).

E poi altre tre multe salate: 76.000 euro all’indirizzo di Bernardo Licata (ordinanza inviata presso la residenza di Racalmuto, in provincia di Agrigento) per mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale e mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in 14 circostanze (Licata è stato radiato con provvedimento riportato nel bollettino di settembre scorso); 72.000 euro a Sonia Zamariolo (ordinanza recapitata presso la residenza di Vaie, in provincia di Torino) sempre per non aver rispettato l’obbligo di separazione patrimoniale e le regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in 35 occasioni (Zamariolo è stata radiata con provvedimento riportato nel bollettino di giugno scorso); 66.000 euro a Francesco Pennisi (ordinanza inviata presso la residenza di Monasterace, in provincia di Reggio Calabria) per mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in 65 casi e mancato rispetto delle regole di comportamento in tema di conservazione della documentazione assicurativa.

L’Ivass, nel bollettino di ottobre scorso, ha sanzionato anche altri ex intermediari, ma in questo articolo sono state riportate solo le ammende più significative in termini di importo.

Fabio Sgroi

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