23 novembre 2017 16:42

LE STRATEGIE DI AMISSIMA NEL COMPARTO VITA


Mery Di Benedetto, direttore tecnico della compagnia vita, spiega quanto fatto dall’inizio di quest’anno e anticipa le novità in programma nel 2018.
 

La strada compiuta quest’anno, ma anche le novità in programma nel 2018. Mery Di Benedetto (nella foto), direttore tecnico vita di Amissima Vita, ha approfittato dell’ultimo giro d’Italia della compagnia per illustrare alla rete agenziale il percorso intrapreso e non solo.

E dall’inizio di quest’anno le iniziative non sono state poche. A partire dal nuovo front end nel vita, che ha riguardato l’intero catalogo prodotti. «Abbiamo iniziato il 2017 prima con un pilota di agenzie e poi, nel giro di un mese, facendo un rollout su tutti i punti vendita». Le novità hanno riguardato anche i prodotti, alcuni dei quali «sono stati rivisti in una ottica più remunerativa e flessibile», ha precisato Di Benedetto. «I lavori attualmente sono in corso e riguardano la migrazione, mappando i prodotti che poi potranno essere gestiti nella fase post vendita in modo più veloce sia dalle agenzie, sia dalla direzione. Arriveremo nel primo trimestre 2018 a fare la migrazione di tutto il catalogo esistente dei prodotti individuali e successivamente anche delle polizze collettive». A fine settembre scorso, i prodotti vita presenti nel catalogo erano Investire sicuro capital, Tutela life protection, Impresa futura key man, Tutela Mix, Tutela Easy e Privilegio.

Amissima ha lavorato da diverso tempo per il rilascio di un prodotto specifico di Tfr e Tfm per le aziende. «A differenza del passato abbiamo un prodotto individuali e la relativa polizza è stata realizzata sia perché abbiamo avuto indicazioni dalla rete agenziale, sia perché delinea maggiormente le esigenze dell’azienda», ha osservato Di Benedetto, che ha parlato anche di vantaggi per l’agente in termini maggiori guadagni.

Il direttore tecnico vita si è soffermata inoltre sulla polizza Investire sicuro capital,che «prevede la possibilità di gestire autonomamente, attraverso convenzioni standardizzate, scontistiche di caricamento, senza richiedere l’autorizzazione alla direzione. Si tratta di un prodotto modulare, con tre alternative oltre alla soluzione standard, e un bonus sui clienti speciali».

E ora le novità in programma nel 2018. «Stiamo lavorando su un progetto multiramo a fondi interni, un prodotto che combini insieme un ramo I, una gestione separata e una parte di unit linked. Lo studieremo insieme alla rete», ha detto Di Benedetto.  «Abbiamo in mente di creare sia piani di risparmio, sia polizze di investimento. Un altro progetto riguarda la revisione dell’offerta di ramo I, tenendo presente l’adeguamento alle normative. Apriremo nuove gestioni separate, stiamo studiando soluzioni con Apollo per far sì che si possa ottimizzare il rendimento».

Per quanto riguarda, infine, il rush di fine anno (2017), l’obiettivo è quello di uguagliare quanto fatto l’anno scorso e quindi di raggiungere i quasi 50 milioni di euro di raccolta. Per questo motivo Di Benedetto ha chiesto alla rete di fare uno «sforzo importante».

Fabio Sgroi

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