13 novembre 2017 11:30

IL GAAT VA SU TUTTE LE FURIE E ABBANDONA I TAVOLI DI LAVORO CON LA MANDANTE


La decisione è legata alla posizione assunta da Generali Italia in materia di dati e banche dati.
  

Il Gruppo agenti di assicurazione Toro abbandona tutti i tavoli di lavoro istituiti con la propria mandante (Generali Italia) e si riserva «ogni azione a tutela della categoria anche con il supporto già ricevuto di Sna».

Diciamo che non è proprio un fulmine a ciel sereno, visto il rapporto (in più di una volta burrascoso) fra le due parti (due anni fa, il gruppo agenti ha portato addirittura in Tribunale la compagnia), anche se negli ultimi mesi il clima sembrava più disteso. Soprattutto dopo l’ultimo congresso elettivo di Milano (maggio scorso), al termine del quale il gruppo presieduto da Roberto Salvi (foto a lato) aveva deciso di riaprire il confronto sui danni, tornando a sedersi ai tavoli di lavoro con la mandante.

Ma cosa è successo? E perché questo brusco passo indietro? Lo scorso 10 novembre la rappresentanza agenziale si è data appuntamento a Roma (foto sotto), nell’ambito di una riunione interregionale di tutte le regioni nel corso della quale è stata approvata e sottoscritta dai presenti una specifica delibera. Il motivo che ha scatenato le ire del Gaat riguarda il tema dei dati e della banca dati.

Nel documento si fa innanzitutto una premessa e cioè quella di «avere ricevuto comunicazione del 9/11/17 avente a oggetto la posizione della compagnia in materia di dati e banche dati; che detta comunicazione fa seguito alla richiesta del Gaat di affrontare il tema dei dati attraverso un accordo diverso a quello del Ga-Gi, attese le esigenze degli agenti Gaat funzionali dell’attività della Gaat Service; che il tema dei dati unitamente ad altri temi evidenziati da tempo nel contesto del mandato unico e accordi collegati era la condizione di partecipazione ai tavoli stessi; che nella risposta sopra citata della compagnia ha non solo ribadito “i limiti di utilizzo dei dati personali (…) già oggetto di specifiche disposizioni di carattere precettivo costituenti parte integrante del mandato agenziale” è così confermato che i dati dei clienti “debbano essere utilizzati esclusivamente per perseguire le finalità proprie della mandante”, ma addirittura ha diffidato dell’utilizzo di ogni banca dati fino a precisare che detta banca dati “non può essere copiata/riversata in forza di software su archivi di proprietà agenziale”».

Considerato che «la posizione della compagnia contrasta con gli impegni precedentemente presi e, soprattutto, con le libertà fondamentali di ogni intermediario», gli agenti del Gaat hanno deliberato e sottoscritto «anche in coerenza con la delibera assembleare, l’abbandono di tutti i tavoli di lavoro», riservandosi «ogni azione a tutela della categoria anche con il supporto già ricevuto di Sna».

Fabio Sgroi

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