Il roadshow di fine anno dedicato ad agenti e consulenti assicurativi prevede in tutto 11 tappe. Ora ne mancano cinque. Il chief marketing & distribution officer della compagnia fa il punto e dice: «L’obiettivo che stiamo dando alla rete è quello di accelerare e alzare la nostra ambizione. Ecco come». E i numeri del tour dicono che…
Con la tappa di ieri a Padova, il roadshow di Generali Italia dal titolo AccelerAzione ha superato di poco il giro di boa. In tutto 11 tappe, quella di ieri è stata la sesta. Si tratta di un evento, quello del tour di fine anno, che coinvolgerà in tutto circa 5.500 persone fra agenti e consulenti assicurativi.
«Questa, per noi, è una fase importante perché da un lato ci troviamo ad affrontare la parte finale dell’anno dove si concentra una percentuale molto rilevante del nostro business», dice Stefano Gentili (nella foto a lato), chief marketing & distribution officer di Generali Italia, a tuttointermediari.it, «dall’altro lato è l’occasione per presentare tre nuove soluzioni del comparto vita che sono fortemente targettizzate su bisogni chiari della clientela. La prima è “Domani di Generali Italia”, un piano di accumulo assistito da tutte le garanzie che servono per proteggere la capacità dei giovani e dei figli, di studiare e di arrivare a ottenere il diploma, la laurea e iniziare a svolgere una professione. Il secondo prodotto è il lancio commerciale del Pir “GeneraCrescita”, varato a luglio scorso, e la terza soluzione è “GeneraValore”»,
GeneraValore, in particolare, è l’ultima polizza lanciata dal Leone, in collaborazione con Banca Generali. E infatti ogni tappa del tour ha visto (e vedrà) il coinvolgimento del top management sia della compagnia, sia di Banca Generali, ma anche di gestori internazionali come Morgan Stanley e BlackRock che finora hanno incontrato gli agenti per illustrare direttamente le asset allocation della nuova soluzione assicurativa.
«Il roadshow sta procedendo molto bene», dice Gentili, «e questo nonostante fossimo alla vigilia di un momento piuttosto delicato che è quello che porterà al mandato unico. Abbiamo tutte le rappresentanze agenziali schierate al fianco della compagnia e l’entusiasmo di agenti e collaboratori si tocca con mano: un successo oltre ogni aspettativa».
I numeri, finora, sono questi: nella tappa di Cagliari (area Sardegna) del 25 settembre scorso ha partecipato l’88% degli agenti, l’89% dei collaboratori e il 94% degli op (organizzazione produttiva dipendente) per un totale di 75 partecipanti; nella tappa di Torino (Liguria e Piemonte) del 29 settembre scorso il 90% degli agenti, il 91% dei collaboratori e il 97% degli op (475 presenze); nella prima tappa di Milano Malpensa (Liguria e Lombardia ovest) del 2 ottobre scorso il 93% degli agenti, il 94% dei collaboratori e l’88% degli op (506 presenze); nella seconda tappa di Milano Malpensa (Lombardia est e Trentino Alto Adige) del 3 ottobre scorso l’85% degli agenti, l’87% dei collaboratori e il 96% degli op (394 presenze); nella tappa di Salerno (Campania, Puglia, Basilicata e Molise) del 5 ottobre scorso il 95% degli agenti, il 95% dei collaboratori e il 97% degli op (502 presenze); nella tappa di Padova (Veneto e Friuli Venezia Giulia) di ieri l’85% degli agenti, il 96% dei collaboratori e il 96% degli op (594 presenze).
«Il messaggio fondamentale che stiamo trasmettendo ad agenti e consulenti assicurativi è che dobbiamo accelerare e alzare la nostra ambizione anche se oggettivamente i risultati che stiamo ottenendo sono direi buoni», afferma Gentili. «Stiamo andando bene sul vita e stiamo recuperando quel po’ di ritardo che avevamo sui danni non auto, un ritardo dovuto sostanzialmente al fatto che siamo reduci da una riorganizzazione importante in cui molte delle nostre agenzie hanno cambiato completamente sistemi e prodotti». Gentili è convinto: «Gli agenti hanno spazi in questo mercato, le opportunità sono tante e le soluzioni assicurative che stiamo presentando consentono proprio di arrivare a specifici target di clientela».
Il roadshow di Generali Italia riprenderà lunedì 9 ottobre con la tappa di Roma (le regioni interessate sono il Lazio e l’Abruzzo) e proseguirà con Firenze l’11 ottobre (Toscana e Umbria), Catania il 12 ottobre (Calabria e Sicilia), Rimini il 13 ottobre (Emilia Romagna e Marche) e Roma il 17 ottobre (filiali di direzione).
Fabio Sgroi
© RIPRODUZIONE RISERVATA










