Roberto, in particolare, aveva ricoperto in passato il ruolo di componente della giunta esecutiva. La lettera di Vincenzo Cirasola, presidente del Ga-Gi, a tutti gli iscritti…
Roberto e Simone Ramacciotti, i due agenti di Generali Italia morti a seguito del nubifragio che ha colpito Livorno, erano iscritti al Gruppo agenti Generali Italia (Ga-Gi).
Vincenzo Cirasola, presidente della rappresentanza agenziale li ha voluti ricordare così, in una lettera inviata questa mattina a tutti i soci: «Ieri mattina, molti di noi hanno avuto un terrificante risveglio domenicale, ricevendo messaggi che annunciavano che il nubifragio abbattutosi sulla città di Livorno ha spento la vita del collega e amico Roberto Ramacciotti, il quale dopo essere riuscito a salvare la nipotina Camilla, di 3 anni, l’unica sopravvissuta a questo dramma, tuffandosi nell’acqua fangosa e portandola fuori, si è rituffato più volte nel disperato tentativo di salvare anche il secondo nipote Filippo di 4 anni, ma non ce l’ha fatta ed è rimasto incastrato nel fango che ormai riempiva l’appartamento, insieme al figlio Simone e alla nuora Glenda. Il piccolo Filippo aveva festeggiato proprio l’altro ieri sera il compleanno. Siamo ancora scossi e colpiti da quanto appreso e non ci sono parole per esprimere la sensazione lasciata da tali accadimenti e il pensiero di come le piccole battaglie che conduciamo ogni giorno possano essere così effimere se confrontate alle grandi tragedie personali e al destino beffardo che può colpire ciascuno di noi.
Le tragiche circostanze in cui hanno perso la vita Roberto Ramacciotti, il figlio Simone con la moglie Glenda e il nipotino Filippo rappresentano per tutta la nostra associazione un forte dispiacere e amarezza. Roberto e Simone erano entrambi agenti dell’agenzia di Empoli e Roberto è stato in passato anche componente della Giunta Esecutiva del nostro Gruppo. Due punti di riferimento nella vita professionale degli agenti di Generali.
Il Gruppo agenti Generali Italia esprime il più sentito cordoglio e invia a Paola, moglie di Roberto e madre di Simone, alla piccola Camilla e ai famigliari di Glenda, un sincero e caloroso abbraccio. Rivolgiamo ai nostri due colleghi un ultimo affettuoso saluto».
Fabio Sgroi
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