martedì 03 Febbraio 2026

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65.000 EURO E 80.000 EURO: MULTE SALATISSIME PER DUE EX INTERMEDIARI

Sono le più alte in termini di importo e sono riportate rispettivamente nei bollettini Ivass di gennaio e febbraio scorso. E non sono le uniche…

Il mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in 7 occasioni e il mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale. È bastato all’Ivass per comminare una sanzione di 80.000 euro all’indirizzo dell’ex società assicurativa Assipromo di Lisoni Alessandro sas (con sede a Firenze). È la multa più onerosa inflitta dall’istituto di vigilanza riportata nel bollettino dello scorso mese di febbraio nei confronti di ex intermediari iscritti nel Rui.

Da segnalare anche le multe inflitte all’ex intermediario Marcella Tuzi (37.000 euro per mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in 37 casi, ordinanza inviata presso la residenza di Sora, Frosinone), alla ex società di brokeraggio Riccardo Tischler & Associati srl, con sede a San Biagio di Callalta, in provincia di Treviso (22.000 euro per non aver rispettato l’obbligo di separazione patrimoniale e le regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in 4 occasioni) e all’ex intermediario Patrizia Tamburello (21.000 euro per mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale e mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in 6 circostanze (ordinanza recapitata presso la residenza di Partinico, in provincia di Palermo).

Nel bollettino Ivass di gennaio scorso, invece, la sanzione più alta in termini di importo (65.000 euro) era stata comminata all’indirizzo di Angelo Mauro Angeli (ordinanza inviata presso la sua residenza a Perugia). Motivo? Il mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in 63 occasioni e il mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale e degli obblighi di conservazione della documentazione contrattuale e precontrattuale.

L’istituto di vigilanza, nei bollettini di gennaio e febbraio 2017, ha comminato altre sanzioni a ex intermediari, ma in questo articolo sono state riportate solo quelle più significative in termini di importo.

Fabio Sgroi

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