Le tre associazioni di categoria sono fra coloro che hanno segnalato alcune anomalie nell’operato della società assicurativa, multata dall’Antitrust per pratica commerciale scorretta.
Aiba, Anapa Rete ImpresAgenzia e Sna esprimono soddisfazione in merito al provvedimento dell’Antitrust che nei giorni scorsi ha sanzionato Prima Assicurazioni con una multa di 250.000 euro per pratica commerciale scorretta. Le tre associazioni di categoria erano fra quelli che hanno segnalato all’autorità alcune anomalie nell’operato della società assicurativa, in particolare in uno spot e in alcune informazioni contenute sul suo sito.
In particolare, Aiba (Associazione italiana broker di assicurazione e riassicurazione) ha espresso «grande soddisfazione per la decisione dell’Antitrust che tutela gli interessi dei consumatori e dei clienti in generale rispetto al diritto a una informazione corretta e veritiera; l’iniziativa di Antitrust riconosce altresì la professionalità di migliaia di intermediari assicurativi, agenti e broker, che svolgono quotidianamente il proprio lavoro con grande impegno e dedizione al cliente». Secondo l’associazione dei broker guidata da Luca Franzi de Luca, lo spot e il sito internet contenevano «affermazioni lesive della professionalità degli intermediari assicurativi e messaggi ingannevoli, in grado di confondere i consumatori».
Anapa Rete ImpresAgenzia ha parlato di «vittoria dell’associazione contro Prima.it». «Siamo felici e orgogliosi del risultato raggiunto e anche della tempestività con la quale abbiamo reagito che ha permesso all’Antitrust di intervenire rapidamente», ha affermato Vincenzo Cirasola, presidente di Anapa. «Continueremo a difendere l’operato di noi agenti da attacchi strumentali e ingannevoli. Non siamo contro il libero mercato, perché siamo espressione di esso, in quanto imprenditori, ma non accettiamo che non se ne rispettino le regole», ha concluso Cirasola. «L’autorità garante del mercato e della concorrenza ha riconosciuto la fondatezza delle argomentazioni presentate dall’associazione, che ha fornito un ricco corredo probatorio ed argomentativo in fase istruttoria atto ad evidenziare la violazione di regole poste non solo a presidio della corretta concorrenza, ma anche della tutela dell’affidamento del consumatore», ha affermato Raffaella Grisafi, avvocato che ha seguito Anapa nell’esposto presentato.
Anche per il Sindacato nazionale agenti il parere dell’Antitrust è «fonte di grande soddisfazione per noi», ha dichiarato Claudio Demozzi, presidente dello Sna, attraverso Sna Channel. «Come evidenziano i rilievi Antitrust, le mancanze di Prima sono numerose e gravi e si confermano pienamente le segnalazioni e le contestazioni avanzate da SNA e dalle altre associazioni di categoria. Spiace dover constatare, tuttavia, che l’Ivass non abbia risposto alla richiesta di parere da parte dell’Autorità Garante per la Concorrenza entro i termini previsti, lasciando completamente ad altri l’onere di tutelare i diritti dei consumatori e la nostra professionalità». (fs)
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