lunedì 23 Febbraio 2026

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SIMGENIA SIM: COSI’ IL GAA GENERALI HA OVVIATO ALLA CHIUSURA

La commissione Agente Promotore ha individuato una società di Modena per far sì che gli agenti potessero mantenere attivo il proprio ruolo professionale.  

simgeniaFra le questioni che il Gruppo aziendale agenti Generali (oggi Gruppo agenti Generali Italia) ha discusso con la mandante nei mesi scorsi c’è stato anche quello legato alla chiusura dell’attività di Simgenia sim, avvenuta ufficialmente 31 dicembre 2013.

Il gruppo agenti è intervenuto direttamente con l’ex ceo Mario Greco (che ha lasciato il Leone a gennaio di quest’anno) per fare in modo che «tutti i promotori finanziari Simgenia (tra cui anche gli agenti, ndr) fossero liberi di mantenere il proprio ruolo professionale con le modalità ritenute più opportune».

La rappresentanza agenziale ha creato le condizioni affinché tutti i promotori finanziari che non hanno ricevuto il mandato da Banca Generali («che si era resa disponibile a conferire i mandati solo ai portafogli di almeno 3 milioni di euro», ha specificato il Gaa Generali) potessero mantenere attivo il proprio ruolo professionale presso altre società di intermediazione mobiliare.

Così, in rappresentanza di chi non ha potuto assumere il mandato di Banca Generali, la commissione Agente Promotore del Gaa Generali si è adoperata in una serie di incontri con varie sim. La scelta è  caduta su Consultinvest, società con sede a Modena. Fra le condizioni concordate, un bonus di ingaggio per 5 anni. L’operatività è stata resa possibile anche con l’utilizzo del tablet Samsung, fornito gratuitamente a tutti i circa 120 promotori finanziari (dato a giugno 2016) che hanno preso il mandato. (fs)

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