sabato 21 Marzo 2026

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ALLIANZ: CHIUSO IL GIRO D’ITALIA CON GLI AGENTI

Durante le cinque tappe di Lecce, Roma, Bologna, Milano e Mestre, la compagnia ha fatto il punto sulle strategie future, con un focus particolare sulla tecnologia e la digitalizzazione. Illustrate anche le prossime iniziative e gli incentivi per il rush finale. Assente una buona parte degli agenti aderenti alla Tripla AAA, in polemica con la mandante.

giro-di-italia-allianz-ottobre-2016Cinque tappe per fare il punto con i propri agenti e indicare loro la strada da seguire per affrontare al meglio le sfide del mercato. Allianz ha scelto lo slogan Action Now per fare breccia sulla rete. Il giro è partito da Lecce (lunedì 3 ottobre) ed è proseguito per Roma (martedì 4), Bologna (mercoledì 5), Milano (giovedì 6) e Mestre (ieri).

Nel corso degli incontri, la compagnia guidata dall’amministratore delegato Klaus-Peter Roehler ha descritto, attraverso l’intervento di ospiti esterni e presentazioni accurate, quello che sarà lo scenario futuro sempre più caratterizzato dalle novità tecnologiche e dalla digitalizzazione. Non solo. Sono stati illustrati i risultati raggiunti e da raggiungere, gli obiettivi della compagnia, le prossime iniziative in rampa di lancio e si è dato spazio a numerosi interventi di ospiti esterni, con la possibilità di interazione da parte degli agenti. Illustrati anche gli incentivi, definiti «stratosferici» da Giacomo Campora, uno dei tre direttori generali della compagnia, messi a disposizione della rete di vendita per il rush finale di questa ultima parte dell’anno. (Nella foto in alto, una delle tappe di Action Now)

Il giro d’Italia è stato caratterizzato anche dall’ordine dettato dall’Associazione Agenti Allianz di disertare le cinque tappe. E in effetti l’assenza degli agenti agli incontri si è fatta notare non poco. Una decisione scaturita da alcune azioni commerciali adottate dai vertici di Allianz appena prima della partenza del giro d’Italia e che non sono piaciute alla cosiddetta Tripla AAA.

La scelta di non partecipare al tour è stata criticata da Campora, il quale ha sottolineato: «Agli agenti che non sono venuti dico che questa è una maniera sbagliata di mostrare una giusta negoziazione. Rispetto pienamente l’idea che determinate azioni tecniche della compagnia non siano gradite. Possiamo anche discuterne e Simone Salerni (direttore commerciale di Allianz, ndrsi è detto pienamente disponibile a valutare caso per caso se ci sono delle scelte da parte della compagnia che non sono condivise dagli agenti. Fare opposizione non partecipando è una posizione tecnica che a me risulta meno comprensibile. I problemi si risolvono negoziando; i gesti dimostrativi non servono a niente». Lo ha detto in occasione della prima tappa di Lecce. Una frase che però non ha modificato l’atteggiamento della Tripla AAA, che fino all’ultimo è stata coerente con la decisione assunta alla vigilia.

Presenti a tutte e cinque le tappe, invece, gli agenti aderenti al Magap (Milano Assicurazioni gruppo agenti professionisti) e Gama (Gruppo agenti Milano Allianz). «Li ringrazio per essere intervenuti numerosi. C’è strada da fare insieme e ho percepito come anche loro si sentano oramai agenti Allianz dopo tanta navigazione», ha affermato Campora.

Lo stesso direttore generale ha annunciato che sarà realizzato un video riassuntivo relativo ai principali contenuti emersi nel corso del giro d’Italia a beneficio di chi non ha partecipato di persona ai vari eventi.

Fabio Sgroi

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