lunedì 06 Aprile 2026

Il mondo dell’intermediazione assicurativa in primo piano

SHARE: IL PUNTO SULLE ATTIVITA’ DELL’ASSOCIAZIONE A 5 MESI DALLA NASCITA

La ricerca di un dialogo con tutti gli attori del mondo assicurativo è stato uno degli obiettivi di Software House Assicurative in Rete. Ecco un bilancio del presidente Giuseppe Gulino.
 

Gulino GiuseppeIdentificare uno strumento efficace per divulgare cultura informatica nel contesto assicurativo. È nata anche per questo Share (acronimo di Software House Assicurative in Rete), la nuova associazione nazionale dei produttori di software assicurativi, costituita a marzo scorso. Sono trascorsi da allora 5 mesi. Quali passi sono stati compiuti?

Giuseppe Gulino (nella foto), presidente dell’associazione, ha fatto il punto attraverso una nota che è stata diffusa qualche giorno fa. Innanzitutto, ha spiegato Gulino, «sono state avviate importanti sinergie tra i membri del consiglio direttivo. Particolarmente attivo e costruttivo è stato il lavoro con Maria Teresa Paroli di Hit Internet Technologies (vicepresidente), con Francesco Merzari di Sia (consigliere), Matteo Tagliabracci di NetLevel (segretario) e Gabriele Cavestro di Eagle Software (consigliere). Il lavoro si è svolto attraverso diversi incontri milanesi che hanno permesso di rispettare gli obiettivi del nostro statuto, ma soprattutto lo “spirito” che ha portato alla costituzione di Share».

Un piano concordato che «parte da corsi di “formazione informatica, i cosiddetti corsi base”, a vere e proprie sessioni di formazione on line (E-learning) o sessioni di incontri in aula con la partecipazione di intermediari che vorranno approfittare di quanto messo loro a disposizione da Share».

L’associazione nelle scorse settimane ha anche attivato il suo sito internet «per essere facilmente raggiunti anche a livello internazionale», ha evidenziato Gulino, e proprio in questa direzione «è stata inviata una presentazione anche all’Unione europea assicuratori».

In questi mesi, Share ha chiesto a tutti gli operatori di settore, alle istituzioni, e ai gruppi, di potersi confrontare e portare a loro conoscenza i programmi dell’associazione. «Il punto focale per Share è la condivisione e standardizzazione dei dati da trasmettere tra compagnie e intermediari (ritorno dati), non solo perché sono i nostri principali clienti, ma perché riteniamo che la definizione di uno standard porti valore a tutti gli attori coinvolti, elevando il servizio restituito anche al cliente finale che compra di fatto il prodotto assicurativo», ha sottolineato Gulino. «L’obiettivo comune deve mirare e risolvere finalmente le dinamiche di gestione amministrativa e commerciale per intermediari assicurativi evoluti».

Gulino ha anche annunciato l’intenzione di organizzare un convegno «riservato ai principali protagonisti del settore, istituzioni, compagnie, intermediari e sindacati». Share, tra l’altro, ha avanzato anche una richiesta ufficiale ad Ania di un incontro, così come è stato fatto con Aiba, «finalizzato allo studio di un progetto comune per la creazione di un modello standard di scambio dati tra intermediari e compagnie».

Chiara, quindi, l’intenzione di «essere coinvolti come associazione di imprese che ricoprono quasi la totalità di intermediari che utilizzano software gestionali, in tutti i tavoli di confronto che implicano l’uso di strumenti informatici. Vediamo positivamente», ha aggiunto Gulino, «l’apertura di Ania verso la problematica, tuttavia la dinamica di questi processi deve andare verso la definizione di una standardizzazione di metodologie e non verso una scelta discriminata verso alcuni operatori di settore». (fs)

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