martedì 07 Aprile 2026

Il mondo dell’intermediazione assicurativa in primo piano

GRUPPO CATTOLICA ASSICURAZIONI: I RISULTATI DEL PRIMO SEMESTRE 2016

Utile netto consolidato in calo del 62,7% a causa delle svalutazioni bancarie. La raccolta premi complessiva è diminuita del 21,1%.

CATTOLICA sede 2Il Gruppo Cattolica Assicurazioni ha chiuso il primo semestre 2016 con un utile netto consolidato di 25 milioni di euro, in flessione del 62,7% rispetto ai 67 milioni di euro dello stesso periodo del 2015, e un utile netto di Gruppo pari a 17 milioni di euro contro i 53 milioni di giugno 2015 (-67,9%).

Secondo quanto precisato dalla società con sede a Verona, l’utile netto consolidato ante svalutazioni delle partecipazioni in Banca Popolare di Vicenza, Veneto Banca, Cassa di Risparmio di San Miniato e in fondi di investimento, sarebbe stato pari a 72 milioni di euro, mentre l’utile netto di Gruppo pari a 64 milioni di euro.

La raccolta premi complessiva del lavoro diretto e indiretto danni e vita ha raggiunto i 2,53 miliardi di euro (-21,1%) che, in particolare per il ramo vita, è influenzato «dagli effetti negativi derivanti dalla situazione attraversata da Banca Popolare di Vicenza, che ne ha limitato la capacità di raccolta».

DANNI – La raccolta premi del lavoro diretto è passata da 1,03 miliardi di euro al 30 giugno 2015 a 996 milioni di euro a fine giugno 2016 (-3,5%). Nell’auto si è registrata una raccolta pari a 549 milioni di euro (-4,4%), mentre il numero di clienti è cresciuto di oltre 52.000 nuove polizze da inizio 2016 (+1,7%), nel periodo compreso fra il 31 dicembre 2015 e il 22 luglio scorso (Fata Assicurazioni fino allo scorso 30 giugno). I rami non auto, con una raccolta premi pari a 447 milioni di euro, sono diminuiti del 2,4, «principalmente in conseguenza di scelte assuntive sul segmento corporate». Il combined ratio è passato da 93,4% al 30 giugno 2015 a 92,5%.

VITA – Nel segmento vita la raccolta da lavoro diretto si è attestata a 1,52 miliardi di euro. Il calo (-29,5%) è dovuto «in misura rilevante alla debolezza» dei canali distributivi legati alla Banca Popolare di Vicenza (-254 milioni di euro rispetto al primo semestre 2015; -74%).

GESTIONE FINANZIARIA E SITUAZIONE PATRIMONIALE – Il risultato degli investimenti è stato pari a 230 milioni di euro (rispetto a 327 milioni al 30 giugno 2015); sul risultato hanno inciso le svalutazioni bancarie di cui si faceva riferimento prima. Gli investimenti sono ammontati a 21,5 miliardi di euro. Le riserve tecniche lorde dei rami danni sono state pari a 3.593 milioni di euro (3.589 al 31 dicembre 2015) e le riserve dei rami vita, comprese le passività finanziarie, si sono attestate a 16.934 milioni di euro (16.607 milioni al 31 dicembre 2015). Il patrimonio netto consolidato è pari a 2.070 milioni di euro (2.159 milioni di euro al 31 dicembre 2015, prima della distribuzione dei dividendi). L’indice Solvency 2 del Gruppo è pari a 1,88 volte il minimo regolamentare. (fs)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

IN COPERTINA