domenica 05 Aprile 2026

Il mondo dell’intermediazione assicurativa in primo piano

UNIPOL GRUPPO FINANZIARIO: I RISULTATI DEL PRIMO SEMESTRE 2016

La raccolta diretta assicurativa è calata del 3,4% rispetto allo stesso periodo del 2015 (danni a -1,7%, vita a -4,8%). L’utile netto consolidato è passato da 446 milioni di un anno fa ai 276 milioni di oggi.    

Unipol GruppoNel primo semestre 2016 Unipol Gruppo Finanziario ha realizzato un utile netto consolidato pari a 276 milioni di euro rispetto ai 446 milioni realizzati nel primo semestre 2015 che aveva beneficiato, nella gestione finanziaria, «di rilevanti plusvalenze concentrate in gran parte nei primi tre mesi del 2015 e non ripetute nell’anno in corso», precisa il gruppo in una nota.

Il risultato ante imposte del comparto assicurativo è stato pari a 461 milioni di euro (784 milioni nel primo semestre 2015). A questo risultato hanno contribuito il settore danni per 268 milioni di euro (534 milioni nei primi sei mesi del 2015) e il settore vita per 193 milioni (250 milioni nello stesso periodo dell’anno scorso). La raccolta diretta assicurativa, al lordo delle cessioni in riassicurazione, si è attestata a 8.408 milioni di euro (-3,4%).

DANNI – La raccolta diretta nei danni è stata pari a 4.011 milioni di euro (-1,7%). A questo ammontare hanno contribuito il Gruppo UnipolSai con 3.685 milioni di euro (-2,3%) e le altre compagnie controllate UniSalute, Linear e Arca Assicurazioni con 326 milioni di euro (+5,3%). In particolare, UniSalute ha raccolto premi per 197 milioni di euro (+11,3%). La raccolta dei premi auto, pari a 2.228 milioni di euro (-4,4%), ha registrato un incremento del portafoglio pari a circa 160.000 polizze rispetto al primo semestre 2015. Il comparto non auto ha registrato una raccolta pari a 1.784 milioni di euro (+1,9%).

Il combined ratio è del 96,3% (94,7% sui premi da lavoro diretto) in miglioramento rispetto al 97,2% dello stesso periodo del 2015. Loss ratio a 69,3% (70,3% al 30 giugno 2015), expense ratio a 27%, in linea con il 26,9% dello stesso periodo 2015. Il risultato ante imposte del settore è stato positivo per 268 milioni di euro (534 milioni nei primi sei mesi del 2015).

VITA – La raccolta diretta complessiva è stata pari a 4.396 milioni di euro (-4,8%). La raccolta diretta di UnipolSai è stata pari a 1.593 milioni di euro (-12%), mentre nella bancassicurazione il Gruppo Arca Vita ha realizzato una raccolta diretta per 1.360 milioni di euro (+22,9%); il Gruppo Popolare Vita, con premi pari a 1.384 milioni di euro, ha registrato un calo del 13,4%. Il risultato ante imposte del settore è stato positivo per 193 milioni di euro (250 milioni nel corrispondente periodo del 2015).

ALTRI SETTORI – In ambito bancario, il risultato economico lordo è stato positivo per 2 milioni di euro (6 milioni al primo semestre 2015). La raccolta diretta di Unipol Banca si è attestata a 9.675 milioni di euro (-3,1% rispetto al dato di fine 2015). Gli impieghi verso la clientela sono ammontati a 8.665 milioni di euro (8.766 milioni a fine 2015, -1,2%). Con riferimento al portafoglio crediti deteriorati, si è registrato un calo di circa 40 milioni rispetto al 31 marzo scorso. Il settore immobiliare ha fatto registrare un risultato ante imposte negativo per 10 milioni di euro (-81 milioni al 30 giugno 2015). Nel comparto alberghiero, Atahotels ha registrato un risultato positivo di circa 2 milioni di euro. Si segnala, inoltre, la messa in liquidazione del Centro Oncologico Fiorentino. Il risultato ante imposte del settore holding e altre attività è negativo per 58 milioni di euro (-61 milioni nel primo semestre 2015).

SITUAZIONE PATRIMONIALE – Al 30 giugno 2016 il patrimonio netto ammonta a 8.006 milioni di euro (8.445 milioni al 31 dicembre 2015) di cui 5.464 milioni di pertinenza del Gruppo. La riserva Afs è pari a 769 milioni di euro (982 milioni al 31 dicembre 2015). Il margine di solvibilità del Gruppo, calcolato secondo la normativa Solvency 2, è pari al 140%, in calo rispetto al 150% di fine 2015 per gli effetti «prevalentemente derivanti dall’andamento dei mercati finanziari in questo primo periodo dell’anno». (fs)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

IN COPERTINA